Disturbi della personalità

Mia mamma è assente e non fa assolutamente nulla per la famiglia

Elena

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Se non fosse mia mamma, non le parlerei nemmeno.

Io non so nulla su mia mamma, non ha interessi, non lavora, non cucina, non si prende cura di stessa, non sa usare un computer insomma non fa e non ha fatto proprio nulla per questa famiglia.

Quando sono a casa devo andare con lei al mercato per accertarsi che faccia la spesa.

In più guarda me e mi dice cosa dobbiamo prendere.

Passa le giornate girovagando da una stanza all'altra della casa guardando la tv e non fa altro che ripetere che per lei con il Covid non ha cambiato assolutamente niente.

Parlando con mia nonna è venuto fuori che lei è sempre stata così.

Inoltre parla da sola e si fa dei veri e proprio discorsi dicendo parole a vanvera e ho notato che ultimamente è parecchio peggiorata.

È da dicembre che passa il tempo in camera mia cercando di fare un puzzle ( per giunta incastrando tutti i pezzi in maniera sbagliata), mi dice che devo chiamare o mandare email per le visite/impegni di mia nonna senza nemmeno essere in grado di spiegarmi di cosa si tratta dopo aver appena messo giù il telefono con lei.

Mercoledì scorso ad esempio, purtroppo è venuta a mancare sua zia di cancro.

Mia mamma e mio padre le hanno dovuto dire di chiamare sua cugina per farle almeno le condoglianze.

Al telefono ha risposto la figlia di 6 anni di sua cugina, e lei semplicemente ha iniziato a farle le condoglianze senza nemmeno chiedere se ci fosse un genitore in casa.

La bambina non sapeva neanche cosa volesse dire e non aveva la più pallida idea che fosse venuta a mancare la nonna.

Li mia mamma mi ha scioccato, perché mi ha guardato con la faccia di un bambino quando sbaglia a fare delle cose e mi fa: aiuto cosa ho fatto

Allora le ho detto fatti dare il cellulare di tua cugina e spiegale subito cos'è successo.

Sono molto preoccupata e sarei anche stanca da fare da madre a mia madre, e di dovermi occupare della casa, la spesa, il mio lavoro, la scuola guida e pure la cena.

Per me è davvero tutto un pò troppo, quando lo dico a mio padre o a mia nonna fanno sempre tutti finta di niente e sviano il discorso, ma adesso che sono grande vorrei sapere cosa ha per poter giustificare le sue mancanze durante la mia infanzia e la mia adolescenza e essere in pace con me stessa.

Perchè sono cresciuta dicendo non voglio essere come lei e con mio padre che non faceva altro che mandarmi via che voleva a tutti i costi che i figli se ne andassero dall' Italia e che non fa altro che allontanarmi ogni volta, dicendo che non mi aiuta che lui non può aiutarmi..

E adesso tutte queste mancanze stanno iniziando ad avere un peso importante sulla mia vita, e mi piacerebbe solo avere delle risposte a tutto ciò.

Secondo voi oltre ad essere depressa potrebbe avere altri problemi?

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Cara Elena,


concordo con i colleghi sull'opportunità che sua madre faccia una visita psichiatrica. Il quadro che ci illustra parla di un disagio profondo. Ciò detto, anche il suo disagio, pur diverso, merita e chiede di essere guardato e ascoltato. Non so quanti anni abbia, ma di certo sembra che abbia dovuto occuparsi lei di sua mamma e della famiglia, ben più di quanto ci si sia occupati di lei. E questo molto spesso lascia pesi e cicatrici importanti. È ora che si occupi di se stessa, possibilmente con l'aiuto di uno specialista, per iniziare a condividere questi pesi, a sentirli fino in fondo e a trovare la strada per liberarsene.


I miei migliori auguri


 


 

Ciao Elena


Tua madre dovrebbe essere consultata da uno specialista, perche le cause possono essere diverse.
Bisogna capire come tua madre ha passato l'Infanzia e l'adolescenza per poter capire quali possono essere le cause scatenanti.
Per quanto ti riguarda Te devi cercare di pensare di più alla tua vita.
Purtroppo con la pandemia le cose non sono migliorate per nessuno.
Sono disposta a approfondire i problemi di tua madre, se vuoi mi puoi contattare al nr che trovi su sito


 

Gentile Elena,


La storia che lei racconta mi ha molto colpita: parla di una mamma che sembra avere delle grandi difficoltà ad affrontare le più piccole circostanze di vita quotidiana, ma parla anche di una famiglia che (almeno da quanto leggo) ha avuto molta difficoltà a comprendere la situazione di questa donna ("fanno tutti finta di niente", "sviano il discorso") 


Mi chiedo, innanzitutto, chi abbia fatto una diagnosi di depressione, mi chiedo anche se siano state proposte delle cure e, soprattutto, se siano state escluse altre ragioni mediche per il comportamento della mamma. Alcune cose che lei descrive, ad esempio la difficoltà con il puzzle, mi farebbero pensare ad eventuali problemi neurologici, più che psichiatrici.


Mi chiedo anche come fosse la mamma nel passato, dal momento che ha cresciuto dei figli: quando è iniziato questo declino? Lei quando ha preso coscienza di questa situazione? Non c'è un medico di famiglia che possa aiutarla a chiarire quello che succede? 


Comprendo che lei abbia bisogno di avere delle risposte, per poter affrontare con se stessa la fatica di una situazione familiare tanto difficile, ma è necessario prima chiarire la natura del problema della mamma. 


Tenga presente che, prima di ipotizzare malattie della sfera psichica, è necessario escludere cause organiche che potrebbero "imitare" alcuni sintomi psicologici. 


Per quanto riguarda il suo disagio emotivo, potrebbe comunque chiedere un sostegno ad un professionista, in modo da poter essere accolta con le sue difficoltà di figlia e con i suoi bisogni di giovane donna in cerca di un equilibrio. 


Le faccio I miei migliori auguri e resto a sua disposizione 


Dr. Roberta Altieri 

Gentile Elena,


dalla sua descrizione mi sembra di capire che ci siano molte difficoltà e mancanze da parte della sua famiglia. Aspetto che forse ad oggi è percepito maggiormente anche da lei. 


Per quanto riguarda mamma dalla descrizione sembrerebbe esserci una depressione, avete già provato a rivolgervi ad uno psichiatra (privato o dell'ASL) o al medico curante descrivendo la problematica? 


E' interessante anche questa frase "È da dicembre che passa il tempo in camera mia cercando di fare un puzzle" che sarebbe bene valutare insieme ad un professionista per capire come mai e cosa trovi in questa attività routinaria. 


Per quanto riguarda, invece, lei percependo molta pesantezza interna, senso di solitudine, poca amabilità forse potrebbe essere utile valutare un percorso di supporto psicologico dove essere aiutata in questo momento di fragilità, cercando insieme le sue risorse interne e abilità, trovando delle strategie per riformulare la sua storia di vita e una modalità per interagire e convivere in questa situazione.


Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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