Febbre da stress?

Letizia

Buongiorno, dopo due episodi di febbre improvvisa e anomala mi stavo chiedendo se è legata a cause psicologiche o patologiche. Tre notti fa la febbre mi è andata a 43 gradi, stanotte invece a trentotto, gli episodi si sono risolti nel giro di un'ora con grande sudorazione. Ho avuto in passato ischemie celebrali e episodi di epilessia ma per entrambi le cose sto prendendo regolarmente i farmaci. Devo preoccuparmi o posso rientrare "nella febbre da stress", visto che sto passando un periodo particolarmente difficile.. ringrazio per eventuale risposta. Grazie

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gent. signora, prima di ipotesi azzardate, fossi in lei mi rivolgerei al suo medico curante, meglio allo specialista che la segue per i problemi organici. Detto ciò, sicuramente nel funzionamento fisiologico influiscono svariati fattori psichici, ma un innalzamento della temperatura così accentuato va indagato a livello medico, strettamente. Eventualmente ci risentiamo dopo gli accertamenti. Un caro saluto

Dr.ssa Daniela Benvenuti

Padova-Feltre-online

Salve Letizia,

data la sua precedente storia medica, ritengo sia opportuno eliminare qualsiasi tipo di causa "organica", facendo quindi degli accertamenti medici, prima di poter affermare che si tratti di una "febbre da stress". Ciò non perché voglia destarle preoccupazione circa il suo stato di salute, ma per essere certi che possa essere determinata da cause principalmente psicologiche e, in tal caso, cercare, se ne sente il bisogno, il sostegno adeguato. 

 

Gentile Letizia,

potrebbe essere una reazione per lo stress come potrebbe non esserlo a fronte di una componente organica di cui si sta curando. Il mio consiglio è innanzitutto quello di togliersi ogni dubbio in merito all'origine organica della febbre contattando il medico che l'ha in cura, in secondo luogo valuti di contattare un professionista con il quale approfondire ciò che le causa lo stress che potrebbe essere all'origine degli episodi che ha raccontato.

Resto a disposizione,

Dr. Matteo Radavelli