Problemi relazionali

Come aiutare una bambina totalmente esclusa?

Donatella

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Salve, io ho una nipotina di 10 anni che soffre tantissimo perché tutte le amichette di classe la escludono e spesso la trattano anche un po’ “male”, offendendola e burlandosene.
Lei è molto buona, dolce e tranquilla, forse troppo sensibile e pur di tenersi care le compagnie di classe fa e dice tutto ciò che le chiedono, anche contro la sua volontà.

Noi cerchiamo di parlarle, dicendole che non è giusto e che deve sempre fare ciò che desidera e che non c è nulla di male nel dire “No” . Ma nulla!!!
Abbiamo provato a parlarne con le maestre ma non abbiamo risolto.
Tutta questa storia ci rende molto tristi anche a noi della famiglia, anche se evitiamo di dimostrarlo alla piccola, ma non sappiamo più come aiutarla. Abbiamo provato ad iscriverla a danza, ma ora ha deciso di non andare più e neanche lì ha amiche.

Organizziamo feste a casa ed invitiamo le amichette cercando di farle legare, ma poi loro non invitano lei alle loro feste e le mamme sono disinteressate alla situazione. Insomma noi ci proviamo, ma la escludono e non capiamo il motivo visto il dolce carattere...
Vorrei un consiglio su come comportarci e soprattutto come fare per non farle provare questa sensazione di solitudine e di rifiuto.

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera Donatella,


capisco la vostra preoccupazione. La situazione in classe va affrontata con la scuola, in prima battuta con le maestre, come avete già fatto, e poi con il dirigente scolastico. La scuola deve intervenire in queste situazioni per il benessere di tutti, soprattutto quando si tratta di esclusione e di presa in giro che in alcuni casi si potrebbero configurare come bullismo. Scrive però che comunque la bambina ha difficoltà di integrazione non solo in classe ma anche in altri ambienti, come ad esempio a danza. Sembra quindi che la piccola debba essere aiutata a migliorare il suo modo di relazionarsi e consiglio di farlo al più presto perché più tempo passa e più sarà difficile per la bambina modificare comportamenti consolidati. Per dirle altro avrei bisogno di maggiori informazioni (presenza di fratelli/sorelle, situazione familiare), se vuole può contattarmi in privato.


Cordiali saluti.

Cara Donatella,


mi dispiace per la situazione che descrive. Da quanto racconta le difficoltà relazionali non si esauriscono ad un unico contesto sociale, sarebbe quindi utile, dopo tutti i tentativi di integrazione fatti, comprendere quali atteggiamenti di sua nipote possano suscitare questi comportamenti nelle sue compagne e indagare sulle emozioni della piccola rispetto alla situazione che vive.Sarebbe da approfondire questa sensibilità che descrive, come si manifesta, quali motivazioni sottintende e quali reazioni è in grado di provocare. Sentirsi spesso esclusi porta a volte ad escludersi a priori.Cosa dicono le insegnanti? Malgrado il dialogo con loro non abbia risolto la situazione, è comunque possibile che abbiano fornito delle informazioni utili a comprendere come si pone la bambina nel contesto scolastico. Dal momento che descrive una forte sensazione di solitudine a conseguenza di questi continui rifiuti, suggerisco di indirizzare i genitori della bambina ad un colloquio con uno psicologo dell’età evolutiva affinché si possa lavorare sulla sua autostima e le sue capacità relazionali.


Restiamo a disposizione

Salve Donatella, capisco la preoccupazione di vedere la nipotina esclusa dai pari e senza amiche, tuttavia vi siete mi chiesti cosa fa questa bambina per essere allontanata dagli altri? non avete mai considerato la possibilità che sia lei a respingere gli altri a causa del suo comportamento o di qualche caratteristica? sicuramente sarà anche una bambina dolce, come la descrive lei, ma credo anche che la bambina assuma atteggiamenti e comportamenti che indispongono gi altri nei suoi confronti. Senz'altro la bambina va aiutata perché deve relazionarsi con gli altri, ma provate a osservare con occhi più obiettivi o rivolgetevi a qualche psicologo. In bocca al lupo per la bimba.

Gentile Donatella,


la situazione che lei descrive può avere tante chiavi di lettura, ma ciò che mi sembra importante è il disagio vissuto dalla bambina. Sarebbe importante capire come si pone nei confronti delle compagne, da dove vengono le sue difficoltà di socializzazione che, da quanto dice, si manifestano anche in contesti diversi dalla scuola, come reagiscono le persone intorno a lei. Le dinamiche che si sviluppano all'interno di un gruppo dipendono da un gran numero di variabili, ma ancora più importante è supportare la bambina nella sua autostima e sicurezza in se stessa. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo dell'età evolutiva che potrà accogliere l'intera famiglia per supportarla nell'aiuto alla bambina. Un caro saluto

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