Come smuovere una situazione in cui mi sento bloccata?

Laura

Buongiorno, Sono una giovane ragazza che sta vivendo una vita bloccata e complicata in varie situazioni. Una di queste è il lavoro, mi sento bloccata a cercare lavoro perché non mi sento adeguata, ho pensieri negativi che mi fanno credere che se mi assumeranno non sarò in grado di essere abbastanza brava oppure mi criticheranno. Forse questi pensieri sono dovuti a prime esperienze precedenti e purtroppo non riesco a toglierle di dosso. Invece riguardo la mia situazione di coppia, purtroppo non sta andando per il meglio, anzi spesso mi sento dire dal mio ragazzo che lui vuole lasciarmi. Io ci rimango male, perché penso che nessuno potrebbe accettarmi per come sono. Sono difficile da comprendere e se dovessi lasciarmi non ho nessuno che può aiutarmi, non ho amici o persone di cui posso fidarmi. L'unica cosa che mi consola è il disegno, ma ultimamente anche pubblicare dei disegni personali sui social è difficile perché non voglio essere giudicata da certe persone che forse avrò deluso. Ho dei sogni nel cassetto che mi piacerebbe realizzare, uno di questi è quella di essere se stessi riuscendo a realizzare ciò che vorrei fare senza condizionamenti esterni. Vorrei fare qualcosa perché mi rendo conto che stare bloccati non fa bene, come posso iniziare a sbloccarmi? Mi piacerebbe sapere la vostra opinione e magari anche ricevere degli spunti di riflessione. Vi ringrazio in anticipo per avermi ascoltata.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buonasera Laura, ho letto attentamente la sua questione. Non so dirle il motivo di questo blocco nel lavoro e della sua situazione di coppia. Bisognerebbe approfondire il discorso per provare a capirne di più. Le dico che un primo passo l'ha già fatto, scrivendo qui. Non solo, lei parla del disegno come di qualcosa che la consola e forse ha già individuato una risorsa importante da cui partire. Quello che le consiglio è di chiedere aiuto ad un professionista in modo da iniziare a comprendere le ragione delle sue difficoltà. 

Salve Laura, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Laura, sento in te una grande voglia interiore di cambiamento e di crescita, sono d'accordo con te quando dici che stare bloccati non fa bene e credo che tu oggi aprendoti alla possibilità di condividere le tue preoccupazioni stai già facendo un passo importante. Mi sento quindi di consigliarti alcuni incontri con un professionista con cui poter vedere la tua situazione attuale in uno spazio condiviso, lo sguardo esterno di un'altra persona associato al tuo possono fare un grande lavoro per orientarti. Spero di esserti stata utile, ti auguro una buona giornata dandoti la mia disponibilità online, Drssa Alice Mortarotti