Problemi relazionali anaffettivi

Aurora

Salve, sono una ragazza di 18 anni che frequenta il quarto liceo. Vorrei arrivare subito al dunque .. non provo più amore! Non nego di provare affetto verso le persone a me più care però sinceramente non riesco più a fidanzarmi nemmeno se si presentasse l uomo più bello del mondo. È una terribile sensazione non provare più amore perché da una parte sto molto bene single, senza alcuna persona affianco, ma dall'altra mi distrugge vedere le altre coppie felici. Non so se la causa potrebbe essere la mancanza di fiducia e affetto verso i miei genitori oppure la mia ultima e importante relazione dove sono stata lasciata, cosa che mi ha provocato un post-relazione terribile visto l affetto che provavo verso il ragazzo. Nell' anno successivo sono stata molto male, ho provato a rifidanzarmi, ma niente, due settimane di "sopportazione", mi dispiace dirlo ma dopo aver lasciato il ragazzo mi sono sentita liberissima. Proprio dopo averlo lasciato ho capito di non provare più amore per nessuno, nemmeno per il ragazzo che mi ha fatto stare male per un anno intero! Vorrei tanto risolvere questa situazione ma mi trovo in difficoltà, e la mia più grande paura è quella di non potermi innamorare mai più . Cosa che visto l andamento della mia vita credo abbia molte possibilità di avverarsi. Mi si sono presentate molte occasioni di rifidanzarmi ma è come se avessi un blocco mentale.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Aurora,

da come scrivi, mi permetto di darti del "tu" essendo molto giovane, sembrerebbe che la tua idea di "blocco" sia abbastanza verosimile.

Potrebbe essere che ci sia paura di ri-soffrire e rendersi vulnerabile agli altri? Vuoi bene solo a mamma, papà e alle amiche? In quest'ultimo periodo hai creato anche nuove amicizie?

Se le difficoltà persistono ti consiglio di valutare un breve percorso di psicoterapia individuale dove insieme a un professionista di tua fiducia potresti osservare da una nuova prospettiva cosa stai vivendo, cosa provi a livello emotivo, quali pensieri insorgono, cosa hai provato quando ti sei lasciata e da li conoscendosi e ragionando in una nuova modalità su te stessa capire come tornare a vivere la tua vita e le tue emozioni a 360°. Gli incontri sono coperti da segreto professionale, senza giudizio e scaricabili come spesa sanitaria.

Ti linko un link scritto da me:

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

Non ti preoccupare o spaventare perchè può capitare durante la vita di ognuno di noi, talvolta, di vivere un blocco da cui si deve ri-aprire il proprio varco.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volessi rispondere in privato alle domande poste.

Tiauguro di trovare presto una soluzione al problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Aurora, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Sarebbe utile anche un approccio EMDR che possa aiutarla ad elaborare il materiale traumatico di situazioni che passate che potrebbero avere un ruolo importante nella genesi di tale situazione.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Aurora! Mi ha molto colpito la tua richiesta di aiuto. Sei così giovane ed è possibile che tu stia vivendo una fase di "protettivo" distacco da un mondo affettivo che è stato in qualche modo deludente o causa di sofferenza.

Credo che tu abbia tirato fuori un punto importante: la mancanza di fiducia verso i tuoi genitori. Penso che valga la pena approfondire questo aspetto, che potrebbe essere assolutamente collegato a come tu funzioni a livello relazionale.

Un percorso psicoterapeutico di tipo sistemico relazionale potrebbe aiutarti proprio a lavorare su cosa ha determinato e sta alimentando questo blocco affettivo, che spero sia il più possibile transitorio.

Cordiali saluti!