Psiconcologia

Mia figlia di 3 anni e mezzo ha un ritardo di parola

Vincenza

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Salve scrivo per mia figlia di 3 anni e mezzo ha un ritardo di parola oltre mamma e papà non dice altro, è molto intelligente capisce tutto quello che le si chiede, risponde anche si è no ma non vuole stare con i bambini, appena si avvicina qualche bambino scappa e urla. Non so più cosa fare ha fatto 1 anno e mezzo di ludoteca ma stava sempre per conto suo sullo scivolo o giocava da sola! Cosa posso fare?

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno,

da quanto scrive fa bene a chiedersi cosa fare. Nonostante sua figlia sia molto inteliggente, potrebbe avere qualche disturbo del linguaggio, sul quale, intervenendo tempestivamente, si potrebbero ottonere ottimi risultati data la tenera età. A tal fine, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo, oppure direttamente ad un centro specifico per il linguaggio.

In bocca al lupo.

Buonasera Vincenza. 

Il ritardo di parola è una cosa da non sottovalutare, sebbene non sempre dietro si nascondano problemi gravi. Potrebbe essere una difficoltà del bambino/a "in quel momento" e di solito è un disagio collegato a qualche situazione che il bambino/a vive. Ma tutto ciò deve essere valutato attentamente.

Se lei vuole sono a sua disposizione per prendere un appuntamento e parlarne meglio insieme.

Cordiali saluti. 

Salve Vincenza 

non si preoccupi molto ma le consiglio di chiedere un consulto alla neuropsichiatria infantile della sua asl. 

Chieda l'impegnativa apposita al suo pediatra ed effettui la prenotazione per visita neuropsichiatrica. In tal modo può escludere patologie neuro - cognitive. Probabilmente sua figlia deve essere aiutata sotto l'aspetto relazionale e della socializzazione. Quindi insistere ed avere pazienza su questo, incoraggiandola ai ai rapporti con gli altri coetanei.

Buona sera Vincenza,

voglio rassicurarla dicendole che ogni bambino sviluppa il linguaggio secondo tempi e modi personali. Il bambino che sviluppa delle parole a 3 anni non è meno intelligente di uno che lo sviluppa a 2. Su questo mi sento di dirle di tranquillizzarsi. 

Quello su cui invece ritengo importante porre l'attenzione è la fuga e le urla legate al contatto con altri bambini o al suo bisogno di isolamento. Non so in quantità e in modalità come accada nello specifico. Quello che posso consigliarle (così può anche approfondire la questione linguaggio) e di portare il suo piccolo da un neuropsichiatra infantile (non si spaventi dal nome. è colui che si occupa di fare delle valutazioni ai bambini per consentirgli di seguire l'iter opportuno in base al caso).

Io lavoro con molti bimbi piccoli e genitori e l'aspetto della prevenzione, qualunque sia il caso, può davvero fare la differenza. Dal momento in cui avrà il "Problema" potrà fasciarsi la testa ma per ora, approfondisca.

Resto a disposizione

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