Come accettare un padre infedele?

Filomena

Ciao mi chiamo Filomena e da un paio d'anni ho scoperto che mio padre ha tradito mi madre quando io e mia sorella eravamo bambine. A dirmi questa cosa è stata mia madre che ha sempre saputo tutto ed ha "accettato" la situazione per non rovinare la famiglia. Quando l'ho scoperto non riuscivo ad accettarlo ma poi sono andata avanti con la mia vita. Fino a poco fa, quando i miei genitori hanno litigato, nulla di serio ora va tutto bene, ma sono state dette tante cose offensive, ed è ritornato il discorso del tradimento. Sono giorni che non riesco a non pensarci. Questo pensiero mi assilla e non riesco a stare bene, non capisco se provo odio, rabbia o pura repulsione verso mio padre. Dunque la mia domanda è come posso andare avanti? mi sento un egoista a provare questi sentimenti visto che non sono io la donna che ha subito un tradimento. Spero che mi rispondiate ed in ogni caso grazie per il vostro tempo

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Filomena,
è molto comune identificarsi in figure familiari, vivendo le emozioni e il loro stato d'animo, per una serie di dinamiche psicologiche ed emotive. Ha provato a parlarne con i suoi genitori e ad esternare loro queste sue emozioni?
Potrebbe forse esserle utile un percorso per poter capire come elaborare queste emozioni che ha dentro.
Spero di esserle stata utile.

Cordiali saluti
Dott.ssa Veronica Cascone
studio di psicologia online 

Dott.ssa Veronica Cascone

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Bologna

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Salve Filomena, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice

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Roma

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Buonasera Filomena, mi dispiace stia attraversando questo, ma credo sia comprensibile il suo stato d'animo e la sua confusione. Non è facile convivere con questi pensieri!! Le consiglio di trovare qualcuno che la aiuti a comprendere con chiarezza quali pensieri che le passano per la mente quando ripensa a questa situazione e dunque che emozioni le suscitano, al fine di trovare una modalità più funzionale per affronatre tutto ciò.

Buona serata

Dott.ssa Melissa Picchini