Come devo comportarmi?

Giovanna

Salve, sono mamma di una bambina stupenda di 4 anni e mezzo, chiedo aiuto su come comportarmi con mia figlia, che, da 2 settimane si rifiuta categoricamente di andare all'asilo, io cerco di calmarla il più possibile, ma si arriva al punto che le maestre la trascinano in classe..questo è il suo secondo anno di asilo, da quando la maestra dell'anno scorso è andata in pensione, le maestre attuali, continuano da mesi a lamentare dei problemi comportamentali della bambina, al quale sto provvedendo facendo fare delle visite da psicologi, le fanno fare anche psicomotricità... ma siamo solo agli inizi, la scuola ( o meglio, le maestre) sanno che non sto con le mani in mano, ma continuano a riportarmi comportamenti strani della piccola che a me sono totalmente estranei...mi stanno portando al punto di far cambiare asilo alla bambina o magari tenerla a casa...cosa posso fare?

2 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno,

Comprendo la delicatezza e complessità della situazione: certamente, la bambina sta manifestando un disagio, per cui la soluzione non è tenerla forzatamente in classe. Tuttavia, ci sono degli aspetti non chiari, tra cui i comportamenti "strani" di Sua figlia (c'è da capire quali siano, perché vengano etichettati come strani, quando e come si manifestano, se si manifestino realmente) e la risposta conseguente delle maestre. Non ha nulla da rimproverarsi, sta affrontando all'atto pratico il problema al massimo delle Sue possibilità. Se ritiene opportuno attuare un cambiamento e dopo un eventuale parere da parte delle colleghe, si informi su altre scuole limitrofe e poi agisca. Cordialmente

Salve,

La situazione che descrivi con tua figlia che si rifiuta di andare all'asilo può essere difficile sia per te che per lei. È importante affrontare la situazione con sensibilità e attenzione alle sue esigenze emotive. Ecco alcuni suggerimenti su come potresti procedere:

1. **Dialogo Aperto**: Cerca di parlare con tua figlia in un momento tranquillo per capire se ci sono motivi specifici per cui non vuole andare all'asilo. A volte, i bambini possono avere difficoltà a esprimere le loro preoccupazioni, quindi ascoltare attentamente può aiutarti a comprendere meglio la situazione.

2. **Collaborazione con la Scuola**: Mantieni una comunicazione aperta con le maestre e il personale della scuola. Discuti le tue preoccupazioni e cerca di lavorare insieme per trovare soluzioni che possano aiutare tua figlia a sentirsi più a suo agio.

3. **Valutazione Professionale**: Continua a seguire il percorso con gli psicologi e gli specialisti della psicomotricità. Potrebbero fornire spunti preziosi sul comportamento di tua figlia e suggerire strategie specifiche per supportarla.

4. **Routine Consistente**: Assicurati che tua figlia abbia una routine quotidiana prevedibile. Questo può aiutarla a sentirsi più sicura e a gestire meglio i cambiamenti.

5. **Supporto Emotivo**: Offri a tua figlia rassicurazione e supporto emotivo. Falle sapere che è normale sentirsi nervosi o preoccupati e che sei lì per aiutarla.

6. **Esplora Alternative**: Se la situazione non migliora, potrebbe essere utile considerare altre opzioni, come un cambio di asilo o un ambiente educativo diverso che potrebbe essere più adatto alle sue esigenze.

7. **Prenditi Cura di Te**: Ricorda di prenderti cura anche del tuo benessere emotivo. Affrontare queste sfide può essere stressante, quindi è importante che anche tu abbia supporto.

È fondamentale affrontare questi problemi con pazienza e comprensione, cercando di trovare la soluzione migliore per il benessere di tua figlia. Collaborare con professionisti e la scuola può essere un passo importante per risolvere questi problemi comportamentali.

Dott. Antonello Melis

Dott. Antonello Melis

Cagliari

Il Dott. Antonello Melis offre supporto psicologico anche online