Ho 34 anni e ho visto che mio padre si prostituisce o paga ragazzi

Diana

Buongiorno..Ho una domanda molto delicata da porre e sinceramente non so' come affrontare la situazione..Ho 34 anni e da tempo che ho visto che mio padre non so' se si prostituisce o paga ragazzi..penso che e' un grosso problema il suo dovuto da qualche trauma..vorrei un consiglio x aiutarlo perche' non so' come coportarmi.Ci ringrazio per la vostra attenzione e ci auguro una buona giornata..

5 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile utente,

effettivamente è una situazione delicata per Lei: non c'è un'età nella quale si è pienamente disposti ad accettare certe caratteristiche o certi comportamenti dei genitori!

Sempre che sia del tutto certa di quanto afferma, fortunatamente Lei è adulta, avrà la Sua vita affettiva e sessuale, avrà sperimentato personalmente o attraverso le esperienze delle Sue amiche quante e quali variazioni il comportamento sessuale può assumere!

Voglio pensare che Suo padre si accompagni con ragazzi maggiorenni, però; tra adulti infatti tutto è possibile se c'è libertà di scelta, se non c'è violenza o ricatto.

Suo padre, oltre che essere un padre, è una persona con tutte le caratteristiche che ciò comporta. Ci rifletta, senza sottovalutare però la fatica che un/a figlio/a prova nell'accettare la sessualità dei genitori, soprattutto se la considera non "regolare".

Come aiutarlo? Forse non parlandogli direttamente di quanto ha scopero, ma assumento un atteggiamento disponibile all'ascolto. Lasciandolo libero di dire o non dire, senza (forse) imbarazzarlo per il fatto che Lei sa.

Saluti cari.

Sono d’accordo con la collega. Se Suo padre si relaziona con adulti consenzienti e non sussistono termini di sfruttamento o cose di questo tipo penso che le scelte sessuali di suo padre vadano accolte. Può essere molto difficile se sono scelte non eterosessuali come siamo abituati a vedere. Ma l’omosessualità è una realtà e non è patologica, la mia indicazione è di mettersi all’ascolto di suo padre rendendosi disponibile se desiderasse parlarne con lei.

 

 

 

Gentile utente,

la situazione è veramente delicata, ma considerato che implica problemi di salute e forse anche legali, sarebbe probabilmente opportuno trovare il modo di parlare con suo padre dell'argomento. I figli hanno dei doveri verso i genitori da cui non possono esimersi. Potrebbe anche consigliargli di consultare uno psicologo.

Cordiali saluti

Salve Linda

mi dipiace molto per la sua esperienza. Forse dovrebbe essere lei in questo momento a farsi aiutare. Non è detto che suo padre stia male in questa situazione, capisco invece il suo sgomento.Un saluto

Gentile Diana,

come Lei stessa afferma, la situazione è molto delicata.

Anche se Lei è maggiorenne, per un figlio è sempre comunque difficile qualsiasi età abbia, accetare certi comportamenti da parte di un genitore. Se però suo padre frequenta ragazzi maggiorenni e consenzienti, è una loro libera scelta visto che sono entrambi adulti.

Il mio consiglio è di parlare con suo padre cercando di ascoltarlo e senza fargli intuire quanto ha scoperto ma soprattutto cercando di non tenere un atteggiamento già giudicante in partenza perchè questo lo farebbe chiudere ancor di più e non si aprirebbe al dialogo con lei.

Cari saluti.