Adolescenza

Come dire alla figlia adolescente di lui dell'arrivo di un fratellino o sorellina?

Jessica

Condividi su:

Io e il mio compagno abbiamo deciso di fare famiglia e sono incinta di poche settimane.
Lui ha una figlia adolescente di quasi 14 anni che non vive con noi ma viene a giorni alterni in settimana e nel we per un totale di poco meno di metà mese.

Io ho un pochino paura della reazione che potrà avere, ho paura che la faccia soffrire molto questa nostra scelta e che la porti ad allontanarsi dal padre.

Come gli comunichiamo questa lieta novella?
Chi la comunica?
Lui da solo? Insieme?

Grazie mille

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Jessica


Innanzitutto le mie felicitazioni per questa bella notizia, che andrà condivisa con entusiasmo con colei che sarà la sorella maggiore: sicuramente si verrà a creare una sorta di destabilizzazione nella figlia del suo compagno, è naturale che avvenga, ma la disposizione d’animo che sta dimostrando con la domanda sul da farsi nell’interesse della minore già rappresenta un buon punto di partenza.


Molto poi dipende dalla qualità del rapporto tra il padre e la figlia, nonché da quello tra i due genitori della ragazza: resta il fatto che l’arrivo di una nuova creatura è un momento prezioso e speciale che voi desiderate condividere con un’adolescente 14 enne, che come tale vivrà la notizia con quella “incandescenza da montagne russe” tipica dell’età.


Portate avanti il vostro progetto di vita, con entusiasmo, rispetto e serietà dei rispettivi ruoli e abbiate fiducia che l’arrivo del nuovo pargolo porterà un sorriso per tutti.

Salve Jessica, 


tutto dipende dal rapporto esistente tra padre e figlia nonché da quello che lei stessa ha instaurato con la figlia del suo compagno.


Idealmente, così come vi presentate come coppia ai suoi occhi, sarebbe coerente darle la notizia insieme affinché continui a percepire, anche in questo frangente, il legame che vi unisce e possa percepire questa figura nascita come il naturale esito del vostro amore.


Mi pare di capire che parliamo di una figlia unica che probabilmente ha sempre goduto dell'esclusività e che con questo arrivo potrebbe vedersi togliere la totale attenzione a cui è abituata.


Importante rassicurarla non solo a parole ma anche nei fatti sulla disponibilità e la presenza dei genitori; altrettanto essenziale è aiutarla ad esprimere eventuali sentimenti in proposito.


Mantenete gli spazi a lei destinati quando sta da voi affinché restino inalterati per essere coerenti col messaggio rassicurante che le si vuole passare.


Un adolescente ha le capacità cognitive per una comprensione razionale, mentre a livello emotivo, a seconda del carattere e del grado di maturità potrebbe avere reazioni differenti alla notizia.


Come  genitori e adulti è importante accoglierne i vissuti, anche quelli eventualmente contraddittori che potrebbero emergere.


Importante è essere presenti come punti fermi. La percezione dell'evento di nascita dipende molto dai messaggi che voi stessi le inviate.


Un caro saluto.


Dott.ssa Vanda Pontara

Buongiorno,


la sua domanda, che prima di tutto pone a se stessa, mi sembra un ottimo atteggiamento genitoriale che sottende il pensiero per le precauzioni dei figli, quindi vorrei rassicurarla per il buon punto di partenza.


Non conoscendo la relazione tra lei, il suo compagno e la figlia adolescente non saprei darle l'indicazione precisa ma condivido con lei alcune riflessioni:


è probabile e del tutto normale che la ragazza di 14 anni possa avere una prima reazione negativa, non dovete spaventarvi. Può essere che questa "buona notizia" susciti in lei la paura di non essere più nella mente e nel cuore del papà e della compagna.


Nel caso così dovesse essere, abbiate pazienza e accogliete questo suo vissuto "negativo" poiché sarà attraverso l'accettazione che questo vissuto nel tempo potrà cambiare e trasformarsi.


Affinché questo cambiamento possa avvenire è importante, sempre ricordando che ci vuole pazienza e i tempi dell'altro non sempre corrispondono alle proprie aspettative, attraverso dei piccoli gesti farla sentire importante e nella mente dei genitori, biologici o acquisiti che siano. inoltre, quando la ragazza potrà accettarlo potrete coinvolgerla nella scelta di ciò che serve per accogliere il nuovo o la nuova arrivata, così da farla sentire ancora parte della famiglia, in un nuovo ruolo. Anche questo la aiuterà a non farla sentire esclusa.


Spero di esserle stata utile,


le faccio i miei migliori auguri per la sua gravidanza.


Cordiali saluti


Dott.ssa Chiara Crespi

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Adolescenza"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Mio figlio di 13 anni inizia a dare problemi

Sono madre di un ragazzino di 13 anni che sta iniziando a dare problemi. Non mi ascolta mai quando ...

1 risposta
Alienazione parentale

Buonasera, mio figlio Lorenzo (15 anni) da tempo manifesta reazioni aggressive nei miei confronti ...

2 risposte
I miei genitori mi impediscono di vivere la mia vita

Ho 20 anni e i miei genitori mi trattano come se ne avessi 12, non mi permettono di fare nulla.Ora ...

3 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.