Famiglia e università

Jasmine

Ho una famiglia araba, e hanno scoperto dei miei tatuaggi arrabbiandosi tanto. Partendo dal presupposto che è una mia scelta ed è il mio corpo, ma vabbè, fatto sta che dovevo fare una buona università ed era abbastanza lontana, cosa che mi faceva comodo dato che volevo finalmente andarmene via. Beh dopo questa cosa i miei hanno deciso che io debba fare l’università qua vicino e io mi rifiuto, non sto bene in questo ambiente quindi non vedevo l’ora di fare la mia vita e tra l’altro le università qua non offrono delle materie specifiche che mi sarebbero piaciute fare nell’altra università. Fatto sta che ho detto ‘sentite, a me non piacciono le università dei dintorni’ e mi fanno ‘allora te ne starai a casa’; cioè il loro sogno é sempre stato quello di vedermi andare in una buona università e studiare, non pensò che per il fatto dei tatuaggi mettano fine al mio futuro. In definitiva non so cosa fare, perché non mi mandano via sicuramente, o faccio un lavoro di mer** o un’università che non mi piace.  Io volevo andare addirittura all’estero, questo sarebbe il mio vero sogno, e per colpa dei miei genitori non lo potrò realizzare.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Jasmine, mi spiace molto per la situazione che descrivi poichè comprendo il disagio che puoi sperimentare e quanto sia impattante sulla tua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che tu possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarti ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che ti impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarti a parlare con te stessa utilizzando parole più costruttive.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL