Maltrattamenti in famiglia

Elia

Ciao sono un ragazzo di 30 anni dai genitori egiziani ma nato in Italia ( si sono trasferiti qua prima della mia nascita, e ho un trauma da piccolo che non so perché anche se è passato tanto tempo ma ricordo il maltrattamento di mia madre da 0 a13 anni, Stavamo in Italia finché mio padre ha deciso di tradire mia madre, e mandare mia madre con 4 figli in Egitto, io avevo 3.5anni, appena tornati al paese mia madre mi ha maltrattato duramente, a 3.5anni sono stato bruciato con un coltello incandescente perché ero abbastanza vivace, ma non capisco come abbia potuto farlo avevo solo 3.5 anni, lo comprendo ancora di più ora che sono padre e non mi potrei mai Immaginare neanche x sbaglio che un genitore potesse fare una cosa del genere, e ho tutto ora ancora il segno della bruciatura sul braccio, mi vietava tutto anche le gite a scuola mai fatte, peggior vestiti nonostante eravamo una famiglia benestante, mai un compleanno solo insulti e pestaggio, mi ha messo nella peggior scuola , dove giravano i topi tra i banchi, nonostante i miei altri fratelli erano nelle scuole più pregiate della città, A 13 anni per rinnovare i documenti torno in Italia ma lei rimane bloccata in Egitto e li scadono i documenti e non poteva più venire qua essendo divorziata da mio padre, Ora tocca a mio padre, mio padre fallisce e lo accoglie una donna benestante che si innamora di lui, e decide di prender anche me e mio fratello, a 16 quella donna litiga con mio padre per colpa nostra, e mio padre decide di cacciarmi (anche perché era preso da qualche droga) per fortuna mio amico mi accoglie, faccio 18 anni per iniziare a cercare lavoro e casa ecc, sono finito per strada a dormire tra le strade e i pullman notturni, Mi fermo qua perché è ancora molto lunga’ Però ora ho una casa sto bene e sono padre faccio un lavoro molto bello ( sono un responsabile dell’equipaggio aero di una linea aerea più grande in Europa) giusto per farvi sollevare un po’ dalla mia storia 😅 Però mi vengono questi pensieri ogni tanto sul perché si sono comportati così? E non riesco a darmi una risposta, e capita spesso che sto male finché piango! Ps: ora ho un buon rapporto con mio padre, E mia madre nonostante tutto, parlo ancora con lei, anche perché la devo mantenere che non ha un soldo Penso alla fine nonostante tutto è mia madre!.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Elia, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL