Famiglia e bambini

Cosa fare se so che mia mamma tradisce mio papà?

Maria

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Buongiorno,
sono ormai anni che so che mia mamma tradisce mio papà, lo so perché un giorno, anni fa, avevo il suo telefono per chiamare i miei nonni ed è arrivato un messaggio strano. Lei si è giustificata dicendo che la sua collega aveva sbagliato ed era per il marito ma da quel giorno ho fatto più attenzione alle chiamate che riceveva e purtroppo posso dire per certo che tradisce mio papà.
Non ho mai detto nulla a nessuno perché non volevo rovinare nulla, non volevo essere causa di separazioni ecc...
I miei in questi anni hanno avuto problemi di coppia mai hanno sempre risolti, sono andati anche dal terapeuta e non credo che se lei non avesse tenuto un minino a mio papà l’avrebbe fatto.
Non ne ho mai parlato a mia mamma perché inizialmente mi sono detta che non dovevo farci caso e lasciarla fare quello che voleva della sua vita ma ora sono esausta, non riesco più a sopportare le chiamate, il pensiero è tutto ciò.
Onestamente credo di non aver mai detto nulla perché non voglio che i miei divorzino, ho troppa paura di ciò.

Vorrei solo dire a mia mamma che per me va bene se lei è felice con un altro uomo, è una sua scelta io non mi intrometto, ma le vorrei chiederle solo portare rispetto Anche a noi non parlandoci al telefono quando è in casa. Può vederlo fuori, sentirlo e tutto ma in casa vorrei che fossimo noi il motivo della sua felicità e non che fosse concentrata a parlare con lui quando ci siamo io e mio papà nella l’altra stanza perché siamo noi la sua famiglia, dovrebbe stare bene anche con noi.

Non so cosa fare, vorrei un consiglio
Ho troppa paura di parlare e che possa distruggere la famiglia ma allo stesso tempo sono stanca di tutto, triste, arrabbiata e distrutta di dover tenermi dentro ciò.

Grazie in anticipo.

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Cara Maria,


La situazione che vive in casa sembra molto difficile. L'ideale sarebbe poter parlare francamente con sua madre, spiegandole le sue paure e la sua fatica. Tuttavia mi sembra di capire che le sia difficile fare questo. Potrebbe essere un'idea parlare con sua madre con l'aiuto di un terapeuta, oppure iniziando a parlare lei con un terapeuta che la aiuti a trovare il modo per affrontare la situazione.


È molto importante che lei possa sfogare queste emozioni e non debba essere da sola a portare il peso di questo segreto. E soprattutto non è tenuta, in quanto figlia, a proteggere e/o riparare il rapporto tra i suoi genitori. Lei è tenuta ad essere figlia, e in quanto tale, ad essere ascoltata e supportata quando è in difficoltà.


Siamo in tanti qui se ha bisogno.


In bocca al lupo


Olivia Marchese


 

Carissima Maria, 


ti sono molto vicina in questo momento così delicato per te. Il grande "peso" che ti stai portando dietro da troppo tempo sta divento insopportabile da quanto capisco.


La paura che hai a parlarne è assolutamente comprensibile.


Io ti consiglierei dato che sei maggiorenne di rivolgerti ad un collega chiedendo ai tuoi genitori che hai bisogno di andare in terapia.


Vedrai che dopo sarà tutto chiaro e riuscirai con un supporto ad affrontare al meglio la situazione.


La relazione tra i tuoi genitori è cosa loro. Il tuo desiderio di vivere tranquillamente in famiglia è assolutamente legittimo!!


Qualsiasi cosa accada sappi che i tuoi genitori ti vorranno sempre bene e saranno sempre presenti. 


A volte le relazioni finiscono per tanti motivi.


Tu hai tutta la vita davanti a te. Coraggio!!! Non perdere tempo e fatti aiutare e vedrai che starai meglio!!


Un abbraccio


Cordialmente


Dott. Bana Laura

Buongiorno Maria,


la situazione in cui si trova è molto delicata e capisco la difficoltà ed il dolore che lei può provare. Immagino, data la sua giovane età, che abbia fatto questa scoperta quando era poco più che un'adolescente ed essere a conoscenza di una situazione che può creare conflitti e strappi nella sua famiglia, per di più non dicendolo a nessuno, le sarà pesato tantissimo.


Sento dalle sue parole che ha un forte desiderio di parlarne con sua madre e che è consapevole che da molto tempo i suoi genitori hanno problemi di coppia. Magari la questione del tradimento sarà stata affrontata da loro durante il loro percorso terapeutico di coppia. Ma non è questo ciò che conta. Ciò che intuisco è il suo bisogno di poter parlare a cuore aperto con sua madre; evidentemente quel segreto ha creato un'importante lacerazione nel suo rapporto con lei che ancora ad oggi le fa stare male.


Non si preoccupi della solidità della coppia dei suoi genitori, né di poterla mettere in crisi; hanno già dimostrato di poter cercare da soli strade e modi per ricucire il loro rapporto; piuttosto, liberi se stessa da questo enorme peso e ne parli con sua madre; soprattutto di come la fa sentire questa situazione e di come sia stato per lei difficile tenersi dentro questo segreto e la conseguente sofferenza per anni. Le voglio ribadire che non è sua la responsabilità di come vanno le cose tra i suoi genitori; può solo agire sul rapporto che lei ha con sua madre. E non è poco.

Gentile Maria,


da come scrive sì, si sta tenendo un grande peso dentro di sè da anni e sicuramente parlando di anni sicuramente sarà stata anche più piccola e "bisogna" dell'affetto e della vicinanza di mamma e papà.


Il clima in casa tra di voi come è?


Tra lei e mamma come è invece la comunicazione? Avete un buon rapporto? Si può parlare di tutto o solo di alcune cose? Lei si sente giudicata da mamma?


La prima cosa da capire è il rapporto che c'è tra di voi, se di apertura e se parlare un po' di tutto (scuola, gusti di vita, amici, fidanzati, sessualità, ecc.) e da li trovare un momento per voi il più comodo e aperto possibile. Magari un giorno cercate di fare qualcosa solo voi due oppure se da piccola vi capitava di avere un luogo vostro in casa dove lei si confidava con mamma potreste andar li e cercare così di apririsi:


- Non si faccia mille domande e non stia su cosa potrei o non potrei dire.


- Cerchi di pensare a lei, a cosa vorrebbe come figlia, a come è stata quando ha scoperto questa cosa, capire se mamma ne vuole parlare subito o se ha bisogno di un attimo per "riformulare dentro sè questo evento e questa conoscenza" e provare infine a essere onesta dicendo proprio cosa le fa rabbia o dispiacere, cosa vorrebbe e vedere anche mamma come reagisce.


Se, invece, notasse dentro di sè importante confusione o malessere o se non riuscisse a farlo da sola potrebbe anche valutare degli incontri con un esperto dove non solo essere aiutata a formulare il discorso ma anche essere lei stessa supportata in questo momento (a livello emotivo ed eventualmente anche per parlarne con mamma).


Resto a disposizione per domande, richieste, informazioni, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Mi scuso per la brevità della risposta ma non è semplice non conoscendo bene la sua e la vostra storia famigliare essere precisi.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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