Famiglia e bambini

E' normale il suo atteggiamento morboso nei confronti della nipote?

Gabriella

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Buongiorno a tutti! Ho 24 anni e da 9 mesi sto con un ragazzo 15 anni più grande di me e conviviamo quasi da quando ci siamo mesi insieme. Lui è una persona molto dolce, educata, si comporta benissimo nei miei confronti ma da un paio di mesi abbiamo delle discussioni con riguardo alla sua famiglia. Lui pretende di andare a trovare sua sorelle, che abita a 3 ore di macchina da noi, tutti i weekend. All'inizio del nostro rapporto andavamo sempre da sua sorella per trascorrere tempo insieme alle sue nipoti di 13 e 14 anni ma da quando ho visto certe cose che mi hanno messo a disagio qualcosa si è rotto in me e ogni volta che andiamo là io mi sento veramente in difficoltà. Per fare un riasunto mi mette a disagio il legamo morboso tra lui e la nipote piccola, lui la spupazza e coccola in maniera esagerata secondo me dato che ormai lei sia diventata signorina e non è più una bimba. Vi faccio un esempio: se la sdraia sopra a letto e le tocca la pancia, l'ombellico, le gambe le cosce cosa che mi sta bene ma gli ho visti varie volte a letto che lui stava in mutande e lei in pigiama estivo quindi molto scoperta sempre a fare le solite coccole. In macchina si gira per accarezzargli le gambe o per guardarla anche se guida. L'altra nipotina non esiste, ogni volta che prova di ricevere le stesso carezze lui la rigetta, la stessa cosa succede a me quando ci sta la nipote piccola io non esisto. Se non la vede per un paio di giorni la cerca sempre, addirittura per fare dei caprici a lei a totalmente trascurato me. Quando ne abbiamo parlato ha reagito malissimo, mi ha urlato contro e mi ha voluto lasciare, adesso ogni volta che si tratta di questo argomento mi dice che se non mi piace è meglio che lo lascia. Dato il fatto che lui preferisce che io lo lascia invece che lui stia più attento quando coccola la sua nipote, mi sento offesa perché non lo metterei mai a disagio come lui fa con me. Sto cercando di essere forte e di ignorare ma è più forte di me. Vorrei solo un consiglio, come fare per affrontare una situazione del genere? E' normale il suo atteggiamento morboso nei confronti della nipote?

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

 

Cara Gabriella, che sia normale o meno ( non è questa la sede per fare valutazioni) mi chiedo piuttosto perché accetta di essere maltrattata? Se non ha il permesso di chiedere spiegazioni, su cose che le risultano strane, che rapporto e che dialogo ha costruito con il suo compagno? Le sta bene non poter esprimere opinioni altrimenti lui s' infuria? A prescindere da tutto, si chieda che tipo di relazione potrebbe renderla veramente felice....non si accontenti perché, spesso, chi si accontenta, sta costruendo la propria sofferenza...

Le auguro la forza di cambiare strada

Buongiorno Sig.ra Gabriella,

stante la situazione che presenta consiglierei di rivolgersi ad un professionista del luogo al fine di valutare eventuali interventi adeguati sia in seno alla bambina sia in seno alla coppia. Da quanto descrive emerge una situazione che merita particolare attenzione e non ritengo che la soluzione sia ignorare o "essere forte", ignorare una situaizone di disagio non contribuisce a risolverlo.

Cordialmente.

 

Salve in risposta alle sue domande, se per lei la situazione è un disagio come racconta, lasci questa persona e cerchi un nuovo compagno, lei è molto giovane può frequentare i suoi coetanei e vivere una storia più romantica e passionale con loro. Lei vuole vivere la sua vita accanto ad un uomo che la "mette in disagio" come scrive o vuole un uomo che si preoccupa di come lei si sente e delle sue emozioni. Da quello che racconta il suo compagno ha occhi solo per la nipote, se è anche preoccupata di questo ne parli con i servizi sociali della città dove vive, ma ci pensi bene se continuare a stare con un uomo così! Spero di esserle stata di aiuto, cordiali saluti.

Salve Gabriella, Io personalmente le consiglierei di rivolgersi ad un professionista (terapeuta di coppia) che possa fornire, alla coppia stessa, attraverso la partecipazione di entrambi, delle strategie utili per la risoluzione di ciò che in questo momento mette in evidenza come condizione problematica. La figura di un professionista potrebbe essere, inoltre, utile a mediare quelle che sono le dinamiche di coppia che, come nei casi da lei descritti, risultano difficili da gestire con razionalita', perché emotivamente coinvolti. Da ciò che descrive la stessa terapia potrebbe, però, non essere accettata. In questo caso potrebbe lei rivolgersi ad un terapeuta che, individualmente, possa aiutarla a fare chiarezza sulla problematica. Cordiali saluti.

Non mi sembra un comportamento corretto; possibile che la mamma ovvero la sorella o il cognato non si accorgano di nulla?

Ci deve pur essere un motivo per un così grande attaccamento, cercherei di indagarlo magari facendo confronti con l'altra nipote o indagando sul passato, sulla nascita della bambina ecc. Trovare dei motivi potrebbe rendere il comportamento più comprensibile se non proprio accettabile.

Saluti

Tieni presente che avete 15 anni di differenza è tu sei molto giovane. Probabilmente essendo un uomo adulto in lui emerge il desiderio di paternità e, probabilmente vede te e la nipote come due coetanee. Ciò che appare esternamente non sempre coincide con l'età cronologica. Molte volte ragazzine sembrano donne già formate. Io spero che un giorno, se avrete dei figli, questo interesse andrà scemando. Intanto ti chiedo di dimostrare più intelligenza e prudenza perché a volte l'entrata in competizione, cosa involontaria, ci mette in una condizione di svantaggio facendoci apparire come non siamo. Non risolvo il tuo problema ma col cuore ti dico prudenza e intelligenza. Un abbraccio

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