È possibile ignorare l’esistenza di un figlio?

Clizia

Gentilissimi,
Cerco di riassumere una situazione in realtà abbastanza complessa. Un anno fa ho scoperto di essere incinta del mio ex. È stato uno shock per entrambi anche perché avevo sempre fatto uno di contraccettivi. Comunque, informato dei fatti ha deciso di non riconoscere il bambino. Dopo un silenzio lungo 10 mesi mi richiama per offrirmi un aiuto economico non precisato e senza dire perché mi vuole aiutare. Insomma non chiede nulla né come sto né del bambino. Credo sia solo un modo per pulirsi la coscienza. Io rifiuto e finisce lì.
Ora vi chiedo: è possibile voler ignorare qualcuno/qualcosa al punto da non pronunciare nemmeno quel qualcosa? Non sa il nome del bambino ma nemmeno chiederlo? Nemmeno chiamare me per nome è un modo per distanziarsi? Sbaglio a pensare che proprio lui che voleva una famiglia più di me faticherà a mantenere le distanze? Il silenzio, il non detto sono modi per nascondersi?

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Clizia,

mi verrebbe da dire che non pensare mai a un figlio non riconosciuto o dato in adozione forse non sarà mai totalmente possibile.

Se faticherà a mantenere le distanze? Questo non penso ci sia una vera e propria risposta perchè può dipendere da molto.

Come mai si è allontanato? Ha provato a ricercarlo? Vi siete confrontati? Come mai non ha preteso una risposta quando la ha richiamata?

Le consiglio di parlare e magari di confrontarsi col suo ex. Capire anche cosa vuole lei in primis e se fosse mai disposta a tornare o dare una possibilità. Se la confusione in lei permane le consiglio di valutare anche un percorso di supporto psicologico per essere accolta e supportata a 360° ed in un luogo neutro e senza giudizio.

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Gentile Cinzia,

mi sembra di cogliere, oltre alla sua inquietudine per il comportamento del suo ex, anche alcuni pensieri che forse fanno da sottofondo alla sua (Cinzia) situazione e che forse per ora sono abbastanza silenti.

Questi pensieri potrebbero, prima o poi, portala ad una situazione di suo disagio.

Infatti per lei sarebbe utile indagare tutto ciò che l’ha portata ad avere un figlio da un suo ex e come lei valuta, a distanza di tempo, la relazione con lui quando questa funzionava e i motivi per cui si è interrotta e  poi in qualche modo è ricominciata.

Un chiarimento per lei sarebbe indispensabile per la sua vita con il suo bambino e per impostare rapporti eventuali con il suo ex, qualora  lui lo desiderasse.

Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e consigli.

Un augurio

Giordana Milani