Sospetto che mia madre tradisca mio padre

Serena

Salve mi chiamo Serena ed ho 20 anni, è da un po’ di tempo che sospetto che mia madre tradisca mio padre. Tra di loro le cose non vanno molto bene e da un po’ di tempo ho notato che mia madre sta sempre al telefono con la stessa persona a sussurrare con la porta chiusa oppure chatta con lui e ogni volta che finisce cancella la chat, ma non sapendo come archiviarla resta in alto vuota perciò so che hanno parlato. Il problema è che questa persona è il padre del mio ragazzo (genitori separati) perciò mia madre la spaccia come un’amicizia dicendomi spudoratamente che escono insieme e che si vedono ma la cosa sta iniziando a diventare pesante e insostenibile. Non ho la certezza al mille per mille che ci sia quel tipo di rapporto ma le cose che ho visto e sentito me lo fanno credere.
Questa cosa mi provoca molta ansia e non so neanche bene il perché… oltretutto se la cosa col mio ragazzo dovesse in futuro diventare ancora più seria sarebbe una cosa per me inaccettabile la relazione (anche segreta) tra mia madre e suo padre. Vi ringrazio in anticipo per i consigli.

5 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Serena, mi spiace moltissimo per la situazione che descrive poichè comprendo come si possa sentire in questo momento. La situazione, se fosse reale, sarebbe molto complessa e sicuramente una fonte di malessere e sofferenze, per svariati e ovvi motivi.

Auspicando che tra lei e sua mamma e ci sia un rapporto cordiale, schietto e sincero, ritengo che sia fondamentale instaurare con lei un dialogo al fine esporre le questioni sul tavolo, in maniera chiara, diretta e sincera ma senza giudizio, esponendo quelle che sono le sue perplessità.

Ritengo che sia per lei fondamentale richiedere un consulto psicologico al fine di poter ricevere adeguato supporto in questa complessa situazione e delicata fase di vita che sta attraversando, per potersi ricavare uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e per trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Gentile Serena

si percepisce da subito la sia ansia, preoccupazione e forse anche un po' di rabbia repressa. Immagino che se la cosa dovesse essere vera non sarebbe per nulla semplice sia per lei sia per il suo fidanzato.

Com'è il rapporto tra lei e mamma? 

E' una persona con cui si può parlare? Avete un dialogo aperto?

Lei ha già parlato a qualcuno di sua fiducia di questo dubbio che ha? 

Come vede il rapporto tra mamma e papà?

Capisco che la certezza  non possa averla, ad oggi, ma già il dubbio le può creare pensantezza non solo nella sua vita privata, scolastica e/o lavorativa ma anche e nella coppia. 

Se la confusione persiste le consiglio eventualmente di valutare anche un breve percorso di supporto psicologico per lei dove trovare un luogo di ascolto, dove poter riformulare i suoi dubbi, le paure e capire con l'aiuto di un professionista quale soluzione migliore valutare. Eventualmente, inoltre, se c'è un dialogo faticoso tra di voi proporre a mamma anche un colloquio a tre. 

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Buongiorno Serena,

le relazioni sentimentali in quanto tali sono sempre complesse e discontinue attraversano più fasi durante il nostro processo di crescita e di maturità. Dal tuo racconto, pare, che tra tuo padre e tua madre ci sia una sorta di stallo matrimoniale, il fatto che due genitori possano altalenare stati emotivi discordanti una figlia riesce anche a comprenderlo e fa parte dei complessi legami familiari quando invece una figlia percepisce "l'invasione" "il terrore" di un' altra figura significativa nella vita di uno dei due genitori ecco che le cose si complicano poiché il sistema familiare rischia seriamente di essere compromesso e di "disgregarsi", a maggior ragione se il tuo sospetto fosse fondato e si trattasse realmente del padre del tuo ragazzo. Nessuno figlio è preparato ad affrontare tutto questo e nessun figlio, almeno inizialmente, accetta di buon grado l'intruso/a che rischia di scompaginare i ruoli e le affettività familiari, la tua forte ansia è facilmente comprensibile, se vuole parlarne a voce e superarla resto a disposizione.

Un caro saluto.

Dott.ssa Silvana Censale

Buonasera,

ne ha parlato con sua madre di questo suo dubbio? È importante poter distinguere. Nel momento in cui il comportamento di una madre tocca in questo modo la sfera intima della figlia piuttosto che spiare sarebbe utile dire. C'è maggiore possibilità di rispettare i confini l'una dell'altra se i segreti vengono allo scoperto. Domandare a volte è può essere un'impresa titanica, ma spesso fa la differenza.

Qualora volesse approfondire e sbrogliare la sua problematica in dei colloqui , mi contatti.

Un caro saluto,

Dr.ssa Veronica Rinaldo 

Buongiorno Serena. Il carico emotivo che si porta dietro deve essere, comprensibilmente, molto grande e non sorprende che provi ansia: consideri che è a conoscenza di un fatto che nel nostro modo di pensare sociale è condannato in ogni sua forma e la gestione di esso da parte di una terza persona non è mai facile. Il dialogo è sempre la via adatta per esprimere ciò che sentiamo e in questo senso potrebbe spiegare a sua madre il disagio che lei sente, sapendo che lei ha un rapporto così stretto con il padre del suo ragazzo. Un confronto sincero e non mirato allo scontro può portarvi ad un chiarimento delle vostre posizioni e ragioni e potrebbe già essere motivo di attenuazione delle sue ansie.
Se dovesse aver bisogno di sostegno mi rendo comunque disponibile anche online, così da garantirle uno spazio dedicato a lei per l’espressione dei suoi dubbi e la gestione delle emozioni connesse a questa circostanza.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.