Ansia o cuore?

Alessia

Salve, ormai è un anni e mezzo che ho tachicardia, a volte mi prende all’improvviso sudo e un minuto sparisce…
Ieri mi sentivo un peso allo stomaco dopo aver cenato e sentivo caldo a colpi, mani sudate e mi continuavo a sentire il battito per paura di aver qualcosa, poi all’improvviso ho sentito come delle farfalle al petto ed è iniziata una tachicardia fortissima velocissima e in un minuto è rientrata ho fatto degli esami al cuore e non evidenziano nulla, ma ogni volta penso che magari non me lo trovano nel momento in cui ce l’ho, premetto che sono ansiosa e ora sto facendo una cura con sertralina da poco, e i sintomi son peggiorati, delle tachicardie cosi rapidi e veloci non mi venivano da tanto, perchè ero piu’ tranquilla.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Cara Alessia, si tratta a mio avviso di un disturbo d'ansia. Da cosa nascono i sintomi ansiogeni? Da pensieri disfunzionali ed intrusivi che attraversano la mente contro la volontà, oppure da una interpretazione catastrofica ed esagerata di banali sensazioni corporee.

Inoltre, gli psicofarmaci a volte possono dare spiacevoli effetti collaterali perchè ognuno di noi ha una biochimica diversa, ne parli con chi le ha prescritto il farmaco. Personalmente le consiglio di affiancare una psicoterapia mirata al trattamento farmacologico, per approfondire cosa scatena i sintomi di cui soffre.

Resto a disposizione per eventuali approfondimenti e chiarimenti

Dr.ssa Daniela Benvenuti

Ricevo a Padova, Feltre e in modalità online

Buongiorno Alessia, se avesse un problema cardiaco glielo avrebbero sicuramente rilevato attraverso ECG. Dal momento che gli esami cardiologici non hanno riscontrato nulla, é probabile che possa trattarsi di un disturbo d'ansia. Se non avverte miglioramenti con la sertralina le consiglio di sentire lo psichiatra che glielo ha prescritto (potrebbe essere necessario ancora del tempo per vederne i risultati, potrebbe essere una dose o un farmaco non adeguati a lei). Sebbene i farmaci siano sicuramente utili nel contenimento del sintomo, le consiglio di intraprendere anche un percorso di psicoterapia in quanto può rivelarsi essenziale nel trattamento dell'origine del problema e dei fattori di mantenimento, aiutandola a sviluppare più sicurezza nelle sue capacità di affrontare l'ansia e i fattori ad essa implicati.

Un caro saluto,

Dott.ssa Bonamini

Buongiorno 

da quello che scrive sembra essere già riconosciuto da lei un problema d'ansia e attacchi di panico e forse ipocondria, cioè un'attenzione e una preoccupazione eccessiva verso la propria salute. Queste problematiche dovrebbero essere affrontate con uno psicologo o psichiatra. Detto questo pur non essendo un medico ma una psicologa le tachicardie che descrive soprattutto se improvvise nel loro inizio e nella loro fine, la sensazione di sfarfallamento del cuore, dovrebbero essere indagate meglio con il suo medico o cardiologo che potrebbe forse farle fare accertamenti tipo holter cardiaco. Spesso queste aritmie sono causate  da ansia, stress o problemi digestivi.

saluti

dr.ssa Maria Enrica Parolini