Gent.ma Cristina. Grazie per aver condiviso i suoi sentimenti contrastanti.
Quando un legame affettivo è molto forte e duraturo (come c'è tra lei e suo marito) è normale che possa comparire un sentimento di gelosia per le attenzioni che altre persone possono mostrare verso il proprio partner. La gelosia testimonia quanto quella persona sia importante e quanto si ha paura di perderla, anche quando questa paura è infondata e non dimostrata da alcun comportamento reale. L'esperienza personale della gelosia genera pensieri intrusivi in chi la prova, ma può anche generare dissapori e incomprensioni con il partner.
Il più delle volte, conviene lasciare che questa gelosia rimanga lì dov'è e cambiare, invece, la propria reazione di disagio o di malessere rispetto a essa.
Spieghiamo meglio: la gelosia che si prova quando qualcuno o qualcuna invade il rapporto con il proprio partner, è un segnale ricco di informazioni: ci sta dicendo che quel legame è importante per noi, che con lui, o lei, condividiamo molte cose e che queste ci restituiscono emozioni intense e positive; la gelosia ci dice anche di doversi attivare per fare in modo che questo rapporto duri nel tempo e non venga minacciato da eventi esterni. Quindi, invece di lottare contro questa gelosia, si potrebbe provare a trarne il giusto vantaggio e finire con ringraziare il fatto che essa ci sia, come una testimonianza che ci teniamo a quell’amicizia e vogliamo conservarla.
Questo sentimento, però, non ha nulla a che fare con il comportamento o il pensiero delle altre persone, compreso il nostro partner! La gelosia che proviamo è una questione mentale personale ed è solo internamente che si può gestirla al meglio. Non possiamo pensare di condizionare la libertà con cui gli altri si esprimono a parole o nei gesti. Così come non è giusto pensare di poter controllare continuamente le loro azioni. Possiamo osservare che certi comportamenti o certe persone nello specifico ci procurano fastidio o rabbia, o altri sentimenti avversivi, ma dobbiamo anche accettare il fatto che ognuno è fatto a suo modo e che si non può interferire con certe dinamiche esterne alla propria volontà.
Sarebbe sempre di aiuto condividere questi pensieri e queste emozioni con il proprio partner, di cui siamo gelosi. Spesso, la semplice e diretta manifestazione dei propri pensieri e delle paure, ci farà sentire meglio e l’altra persona sarà lieta di ascoltarci e magari confortarci sui suoi reciproci sentimenti.
È bene pensare, anche, che un rapporto non può essere mai esclusivo: ogni persona ha bisogno di vivere molteplici relazioni significative nell'arco della sua vita, senza che ciò sminuisca il valore degli affetti più importanti. Ecco perché è sempre consigliabile imparare a gestire meglio le proprie emozioni e diventare più flessibili verso noi stessi, in primis, e poi verso le persone che ci circondano.
Se ha difficoltà a gestire la quantità di pensieri intrusivi legati alla sua gelosia, può chiedere un supporto psicologico, certamente utile per elaborare meglio le emozioni e tradurle in comportamenti più funzionali al benessere personale e della coppia.
Sono a sua disposizione per approfondire l'argomento. Un caro saluto, Dott. Antonio Cortese, Ferentino (Fr)