Ogni volta che accendo l’asciugacapelli mi ritrovo in uno stato di terrore

Flavia

Salve, sono qui a fare questa domanda assurda perché non so più come risolvere la situazione. In breve, ogni volta che accendo l’asciugacapelli mi ritrovo puntualmente terrorizzata così tanto da non riuscire più a guardarmi allo specchio, da provare capogiri e non sentire più la terra sotto i piedi, inizio a sentire voci che non ci sono e vedere ombre anch’esse inesistenti fino a quando non mi giro ogni due per tre terrorizzata per guardarmi le spalle e spengo tutto. Recentemente ho iniziato a pensare che possa essere legato a quando mia madre mi chiamò per dirmi di spegnere il phon poiché mio padre si era sentito male e dato che dopo due mesi di coma dall’avvenimento mio padre morì, automaticamente io possa aver inconsciamente incamerato un trauma. Ciò mi suona comunque strano perché per anni dopo la morte di mio padre non ho mai avuto problemi e questa cosa si sta manifestando solo adesso e in un periodo per altro molto sereno .Questo problema inizia a mettermi in seria difficoltà, costringendomi a lavare e asciugare i capelli in compagnia o di giorno (dato che in quel caso il rumore non suscita niente in me) .Sarei veramente grata a chiunque mi rispondesse, sto per fare 18 anni e non ho ancora un’autonomia su questo punto di vista, ho bisogno di aiuto. Grazie mille in anticipo.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Flavia,

il rumore del phon è l'unico che crea questa difficoltà o ci sono altri rumori che la portano a star male?

Da come scrive potrebbe essere riferita all'episodio passato. Il nostro cervello può capitare che ci "faccia brutti scherzi" e che un trauma o una fobia o un sintomo di un qualsiasi genere emerga alla coscienza in un momento o più tranquillo o meno o quando non ce lo si aspetta.

Si dovrebbe capire cosa accade mentre si lava i capelli a livello corporeo, nei pensieri, il corpo come sta; quando si avvicina al phon e dopo quanto passa la sensazioni di capogiro.

Non fartene una colpa anzi è importante che tu possa conoscerti meglio, osservare questo momento di difficoltà, accoglierlo e capire come provare a reagire.

Ti consiglio di valutare un breve percorso di psicoterapia per poter insieme a un esperto ri-osservare cosa accade accade, cosa provi, quali emozioni emergono, trovare poi insieme tecniche o strategie possibili da mettere in atto per contrastare questa sintomatologia. Gli incontri sono coperti da segreto professionale, senza giudizio e detraibili da 730 come spesa sanitaria.

Ti linko degli articoli scritti da me:

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-individuale-minori-adulti-cognitivo-costruttivista/

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/attacco-di-panico/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volessi rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Flavia, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Flavia,

mi dispiace molto per la difficile situazione che sta vivendo, immagino la paura e la confusione che prova. È molto importante capire cosa prova e pensa nel momento in cui utilizza il phon, che significato ha per lei e quale sia il suo vissuto.

Per questo può essere molto utile intraprendere un percorso di psicoterapia che possa aiutarla ad indagare cosa accade dentro di sé.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza, anche online.

Cordialmente

 
Dott.ssa Martina Patruno

Psicologa clinica e dell’età evolutiva, Psicoterapeuta, Analista Transazionale Certificato, Esperta in Psicologia Investigativa, Psicologia Giuridica, Psicopatologia e Psicodiagnostica Forense, Tutor, Hr Ricerca e selezion