Come affrontare la paura

Paola

Ho 54 anni e da 3 ho perso mia mamma, premetto che con lei ho avuto un rapporto stupendo, sono stata adottata e ho perso il papà da piccola e lei ha sempre combattuto per me anche quando poteva decidere di non tenermi, a lei devo tutto…
È mancata all’improvviso e da allora mi sento persa, sebbene ho 2 figli meravigliosi e un marito che cerca di aiutarmi, mi sento vuota, ho paura di tutto…a volte non ho voglia di uscire, ho perso la voglia di sorridere.
Presto dovrò prendere delle decisioni, lasciare la casa in cui ho vissuto da sempre, e ho paura…
Ho paura del futuro..mi sembra di soffocare, mi sento un peso nel cuore.
A volte mi sembra di poter fare tutto e ho giornate in cui sono sicura di ogni cosa, altre in cui no ho voglia di nulla..dormo pochissimo e sono sempre preoccupata per i miei cari…
Cosa posso fare…

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Paola,

dalla situazione che descrive sembra che la riformulazione di questo lutto sia molto lento e forte.

Da come scrive è già una ottima situazione il fatto che lei abbia un marito e dei figli ma non sempre ciò basta. Loro sono certa da come descrive essere persone meravigliose che le vogliono bene e cercano di supportarla ma forse il vuoto e la tristezza intensa sono sue e interne a lei.

Cosa fa nel tempo libero? Ci sono degli hobby? Mamma come la ha salutata?

Si potrebbe cercare il più possibile, per quanto la vita ce la permette, di tenere la mente al presente e andare meno nel futuro.

Lei si sente in colpa per la morte di mamma?

Le consiglio di valutare anche un percorso di psicoterapia per avere uno spazio solo suo dove poter ri-formulare questo evento negativo, essere aiutata, supportata e indirizzata nel ritrovare le sue risorse, nel ri-tornare a vivere la sua vita non a 180° ma a 360° tenendo però sempre il ricordo di sua mamma.

https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Paola, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL