Elaborazione del lutto

Come elaborare un lutto

Dany

Condividi su:

Buongiorno, ho perso mio marito il 19 dicembre scorso dopo soli due mesi dalla scoperta di un tumore al colon, in quei due mesi ho vissuto la disperazione più totale, e adesso vivo la disperazione per averlo perso...ci amavamo tantissimo lui era l uomo migliore del mondo stavamo insieme da 35 anni non so come fare senza di lui, abbiamo due figli stupendi e due nuore altrettanto stupende ma io mi sento un pesce fuori dall' acqua senza il mio Enrico,..come posso fare a sopravvivere senza il suo amore?

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno, la perdita del proprio compagno, in questo caso del proprio oggetto d'amore visto che lei sottolinea il suo forte sentimento nei confronti di suo marito, è un dolore enorme, è come perdere una parte di sè. E sembra impossibile andare avanti. L' elaborazione di un lutto richiede almeno un anno per essere metabolizzata e nel suo caso il tempo trascorso è pochissimo. Le sembra impossibile eppure è un processo che va per fasi, la perdita non è sanabile ma il dolore diventa meno intenso, come una ferita inizialmente aperta e bruciante che col tempo si rimargina anche se la cicatrice rimane per sempre. Mi fa piacere sapere che ha riferimenti intorno, i suoi figli e le sue nuore. Saranno fondamentali. Il dolore è anche il loro, vi dovete aiutare. Non si chiuda ne parli con loro, sarà utilissimo, parlare, esternare, condividere è un modo per far sentire l'altro ancora vivo. Nessuno muore se sopravvive nella mente di qualcuno.


Le auguro buona giornata


Maria Bonaria Vargiolu Psicologa e Psicoterapeuta Bionomica

Gentile Dany,

non è mai facile quando si vive un lutto significativo. Lei comunque sta cercando di farsi forza e di pensare alle belle persone che le sono accanto come i figli e le nuore.


All'inizio non è facile ma deve pensare che lei ora deve osservare e farsi forza 1) per se stessa 2) per i suoi figli e 3) che lui ci sarà sempre nei vostri pensieri.


Il superamento di un lutto, comunque, richiede tempo, alcune volte anche mesi o anni.


Ora è normale vedere tutto "nero" e cupo si dia tempo. Cerchi di pensare a se stessa e di trovare qualcosa che le faccia vivere emozioni anche se brevi positive ma anche di accettare e di non criticarsi nei momenti di difficoltà.


Se le difficoltà persistono o se questo evento destabilizza la sua quotidianità può valutare anche un supporto psicologico dove essere accolta, supportata, aiutata e dove può essere libera di esprimere tutti i suoi pensieri e le sue emozioni anche quelle più negative che magari in famiglia non si sente libera di far uscire.


Resto a disposizione per eventuali domande, richieste, informazioni o per un supporto psicologico.


Cordialmente e condoglianze


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Elaborazione del lutto"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Relazioni familiari post lutto

Mi ritrovo qui a sera tarda a scrivervi, poiché non riesco a venire a capo di ciò che ...

2 risposte
Come superare la morte di un padre

Dal 6 maggio la mia vita é cambiata. Papà è volato in cielo. É accaduto ...

5 risposte
Dopo la perdita di mio padre, il senso di colpa mi toglie la voglia di vivere.

Buongiorno. Purtroppo più di due mesi fa ho perso improvvisamente mio padre, di quasi 85 ...

1 risposta

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.