Aggressività e violenza

Non riesco a gestire la mia rabbia

Anna

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Salve, da quasi un anno ho grossi problemi di gestione della rabbia. Da quando, con il mio compagno, ha preso un cane la mia vita è crollata in un abisso di ansia, stress e rabbia continua. Sento di provare un sentimento molto contrastante nei confronti del cane e poiché con lui ho spesso dimostrato aggressività non dovuta (verbale e non solo), nei miei confronti dimostra a sua volta aggressività e paura abbaiandomi e ringhia darmi contro a volte senza ragione. Litigo quasi ogni settimana con il mio compagno per colpa del cane che, già mesi fa, avrei voluto dare via per cercare di riequilibrare la mia vita. Ho molto paura, non controllo più me stessa e faccio pensieri molto crudeli sul cane che, molto spesso, vorrei morto o immagino di uccidere. Mi sento impotente di fronte a tutto questo e, attanagliata dai sensi di colpa, vorrei solo morire.
Vi prego, qualcuno mi aiuti.

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno gentile utente,


la prima sensazione che ho leggendo il suo messaggio è che il problema non sia il cane, ma che il cane rappresenti qualcos'altro e che lei scarichi su di lui qualcosa che, in realtà, è destinato a qualcun altro.


Lei stessa si rende conto che scarica su di lui aggressività "non dovuta", quindi la rabbia e l'aggressività che lei prova e agisce non dipendono dal cane o sono sproporzionate rispetto a qualcosa che il cane può aver fatto. E' come se il cane agisse da "richiamo" per qualcosa di più profondo che era sopito dentro di lei e che il cane ha risvegliato.


Capisco che il cane è in pericolo. Anche lei, in un certo modo, è in pericolo. E il suo compagno non si rende conto che c'è un pericolo.


Bisogna andare a vedere che cosa succede concretamente quando lei ha questi attacchi di violenza, che cosa sta succedendo in casa, cosa sta facendo il cane, se è da sola o con il suo compagno, per poter risalire allo stress più profondo che rimane ad un livello di non consapevolezza e che la spinge a reagire in questo modo.


Non si tratta di morire o di farsi attanagliare dai sensi di colpa. Dare via il cane può essere un modo per proteggerlo, e per proteggersi, ma se vuole riequilibrare la sua vita ha bisogno di comprendere che cosa le sta succedendo e quale ne è l'origine.


Un cordiale saluto. 

Cara Anna, innanzitutto bisognerebbe sapere se questa è la prima volta che le capita di avere impulsi rabbiosi, e che tipo di inclinazione aveva verso i cani e gli animali in genere prima di averne uno. Secondariamente, potrerbbe centrare la gelosia verso il suo compagno, che magari si dimostra molto attaccato al vostro cane. Oppure, motivi di rabbia verso il suo compagno si stanno riversando sul cane. In ogni modo, la sua reazione è molto forte e richiede senz'altro un'indagine approfondita e un aiuto psicoterapeutico. Cristina Berti Ceroni.

Salve Anna, mi spiace molto per la situazione che descrive. Come mai da quando c'è il cane sono sorte queste problematiche? Su che cosa non vi siete trovati d'accordo?


Comunque, a prescindere da questo, ritengo utile un consulto psicologico per esplorare meglio la situazione e per cercare di ritagliarsi uno spazio per elaborare un pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione ed, altresì, cercare di trovare strategie utili e funzionali per evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.


Si ricordi che, prima della rabbia, c'è sempre un'emozione antecedente: è questa che va esplorata.


Resto a disposizione, anche online.


Cordialmente, dott FDL

Cara Anna, i nostri amici animali spesso assorbono le energie e gli stati emotivi dei loro padroni, per cui può essere che semplicemente l'atteggiamento del cane sia quello di proteggere il padrone che avverte come debole, o reagisce per paura dinanzi a queste esplosioni di rabbia. A prescindere dal vostro animale domestico darei maggiore importanza alla comprensione profonda di quello che ti porta a vivere in questo stato di rabbia costante, per capire quali sono i desideri insoddisfatti che é giusto portare alla luce ed esprimere. Nutrire delle aspettative in un rapporto é più che normale, così come il fatto di sentirsi frustrati e arrabbiati quando queste aspettative vengono deluse. Ti consiglio di provare ad essere onesta con te stessa e chiarire bene in cosa la relazione non ti sta nutrendo emotivamente. Potrebbe essere l'inizio di un miglioramento, oppure di una destrutturazione del legame col tuo compagno. In entrambi i casi va bene, poiché ti porterebbe a smettere di soffrire. Spero di esserti stata d'aiuto. Se hai bisogno mi rendo disponibile per incontri in modalità on-line.

Buongiorno Anna, credo che dovrebbe fare qualche colloquio per capire da cosa deriva questa sua rabbia. Rispondere per mail risulta difficile perché ci sarebbero molti aspetti da approfondire. Se vuole può chiamarmi per fissare un appuntamento. Ricevo a Forlì (vicino alla stazione ferroviaria e dei bus) , Forlimpopoli e  Meldola. 


Cordiali saluti, D.ssa Raffaella Cortini. 

Gentile Anna,


Cosa è cambiato nella sua e vostra vita con l'arrivo del cane? Il cane ascolta?


Sembrerebbe quasi che questa novità le abbia destabilizzato la sua sicurezza interna. Prima aveva scoppi di ira? Come gestisce le sue emozioni? Come é il dialogo col suo compagno?


Mi verrebbe da consigliarle due opzioni:


- se ci sono difficoltà di digestione del cane valutare un percorso lei e il cane con un educatore cinofilo


- se il cane invece le ha procurato delle eventuali rotture interne, emozioni contrastanti o paure le consiglierei un breve percorso di supporto psicologico dove poter esser ascoltata, accolta e aiutata a dialogare col suo compagno e/o osservare da una nuova prospettiva, senza giudizio, Cosa accade dentro di lei alla vista del cane, quando si avvicina, ecc.


Resto disponibile per informazioni, richieste, eventuale consulenza online o se volesse rispondere alle domande in privato.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta 


Ricevo Torino e online 

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