Persone pericolose

Stefano

Buonasera a tutti e complimenti per il portale.
Grazie a voi ho iniziato un percorso psicologico (serio) e qualcosa sta cambiando.

Ne approfitterei per chiedervi come agire (non sono psicologo)
Due miei zii hanno divorziato dalle rispettive mogli (uno ex ufficiale carabinieri in quanto donnaiolo e con una grande passione per il gioco d'azzardo e l'altro perché aveva la passione delle donne, del sesso sfrenato, degli strip club e dei locali notturni).
Quando ci si vedeva, ogni occasione era buona per provocare con le solite battute tipo: come siamo messi con donne? Le sxxxi (sono un gentleman e non dico altro)?.......Oppure, dico che mi trovo con 2 amici in centro e la solita battutina penosa con annesso sorrisetto ancora più penoso: ah si, con i tuoi amici gay........oppure, mi presentano alcune ragazze che volevano assolutamente conoscermi (salvo poi scoprire che erano persone molto equivoche e alcune addirittura prostitute)

Fino a che, un bel giorno, uno dei 2 carissimi zii mi dice che io non ho una ragazza perché non ho il coraggio di palpeggiarle, che devo palpeggiarle perché loro lo vogliono e alla peggio mi dicono di smetterla (non dico altro) e mi da un preservativo, dicendomi: usalo al meglio mi raccomando.......
Interrompo definitivamente i contatti, finisco gli studi e vado all'estero, per arrivare poi a Stoccarda

Recentemente vado a trovare la mia famiglia e scopro che,il mio zio carabiniere é nei pasticci per problemi col gioco d'azzardo e le donne (addirittura si sposa con una donna, entrambi vanno in pensione e poi scompaiono per un lungo periodo in Grecia, dove addirittura comprano casa) e pure l'altro mio zio si mette nei pasticci (si fidanza con una donna che lo lascia pieno di debiti)

Ci sono stati poi dei fatti poco piacevoli (tipo soldi sotto sequestro scomparsi misteriosamente, gioielli di mia nonna spariti nel nulla compresi due orologi d'oro di mio nonno, strani prelievi dal conto corrente di mia nonna, regali costosissimi a parenti, improvvisamente entrambi hanno auto e abiti costosi e uno addirittura compra casa in Grecia.......il sospetto che siano invischiati in traffici illeciti è forte)

Ne io, ne mia cugina ne tanto meno mia zia (ex moglie carabiniere) ci fidiamo di loro tanto che cerchiamo di farci vedere il meno possibile ma, mia nonna e gli altri parenti li difendono come non mai anzi, ci accusano di essere sospettosi all'inverosimile. Ovbiamente, nessuno dei due ammette di avere dei problemi gravi.

Non so veramente cosa fare. Può essere che la soluzione migliore sia quella di tagliare definitivamente i contatti? So che è brutto ma non vorrei finire nei guai.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Buongiorno Stefano,

Credo che il suo percorso psicologico debba aiutarla a definire il focus del problemi.

In questo caso la richiesta di aiuto è arrivata dopo una lunga descrizione di fatti e comportamenti poco attinenti alla sua domanda : è giusto fare ciò che sento? 

Ritengo che sì, sia giusto fare ciò che sente a prescindere da quello che pensano le persone a riguardo. Questo ci permette di vivere la nostra vita appieno e concentrarci su di essa, senza occuparci troppo di quelle degli altri.

Un caro saluto