Salve scrivo a nome di mia moglie, una ragazza di 31 anni abbiano un bambino di 3 anni io ne ho 41 e siamo sposati da 4 anni.
Dopo l'ennesima sfuriata di ieri sera con aggressione verbale e fisica tutti ciò davanti al bambino, non sono riuscito a calmarla. Ho dovuto chiamare sua mamma al una di notte e farla venire da noi a casa. Dopo un ora e arrivata la mamma, ma in quell'ora di attesa voleva andare via da casa e che non voleva vedere sua madre e tanto meno non si sarebbe messa a fare la madre proprio ora visto che non l ha mai fatta. In quell'ora di attesa mi sono messo davanti alla porta di casa con il bambino in braccio bloccando l'uscita. Mi ha graffiato dato schiaffi e urlato di tutto e di più tutto davanti a mio figlio, mi sono dovuto difendere reagendo anche io in malo modo alzando la voce è spintonandola lontano da me e parandomi dai colpi. Tutto questo perché lei ieri sera prima dell'inizio della partita mi ha detto ok ti lasciamo vedere la partita tranquillamente noi andiamo qua sotto casa a prendere un gelato erano le ore 21 alle ore 23 mi manda dei messaggi dicendo di raggiungerla che aveva il telefono scarico e c'era il bambino addormentato e messo su due sedie con cuscini all'aperto coperto da un giacchetto e un capellino e gli dissi che io andavo a letto finita la partita che l'indomani lavoravo. Alle 23.45 ancora non era rientrata così assonnato decido di andare a prendere mio figlio, arrivo al bar e la trovo con una coppia e un altro che poi lei stessa mi dice di esser un fattone un tipo così conosciuta lì in quelle due ore quindi persone estranee alla sua vita, nel mentre che arrivo trovo lei che si metteva il sale sulla mano con il limone e si preparava a fare la sua bevuta di tequila sale e limone. Appena vidi sta scena mi avvicino al tavolo guardo tutti prendo mio figlio e lo porto fuori e gli dico a lei di venire a casa. Da lì per tutto il tragitto fino a casa 10 minuti di camminata con il bambino in braccio che mi sbraitava dietro dicendomene di ogni tipo urlava e si dimenava dicendogli che io gli avevo fatto fare una pessima figura ma non è questo l'animo in cui me l ha detto. Arrivati a casa e diventata ingestibile il bambino che piangeva e io che cercavo di calmare lui e lei, cosa molto difficile da fare insieme, si è calmata solo quando ha visto il bambino che tremava. Io spero solo che non abbiamo creato un qualcosa di negativo a lui, non è la prima volta che succede un altra volta e andata molto peggio ma solo xke non ero a casa ma raggiunta solo quando ormai era già fatto il danno e ha messo in pericolo la vita di mio figlio l'ho trovata stesa nel letto con una chiazza di vomito a terra e nostro figlio davanti alla porta di casa nudo che piangeva e che non riuscivo nemmeno ad aprire la porta xke era incastrata da pietroline di mare portate al rientro. Trovata lei in semi incoscienza. Secondo voi mi potete aiutare è possibile. Mi dite cosa devo fare? Naturalmente il rapporto con me ha tutti questi alti e bassi che addirittura pensa che io la odi e che non voglia stare con lei. Ieri sera parlava poi con il bambino dicendo che rivedrà la mamma quando sarà grande e di fare da bravo e che gli voleva bene, io lo minacciata dicendogli che gli portavo via tutto se non fosse cambiata ma questo a distanza di tre giorni ha fatto uscire questo in lei. Vi chiedo cortesemente di aiutarmi e indirizzarmi da qualcuno che riesca a trovare il tempo per noi. Siamo a Genova città vi ringrazio per la disponibilità Alessandro