Problematiche sociali

Perché non riesco a parlare con determinate persone ?

Asya

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É da tempo ormai che mi capita di non riuscirà a parlare con determinate persone ma non ne ho mai dato molto peso fino ad adesso. La storia é un po' complessa ma cercheró di scriverla in modo più comprensibile possibile....All'inizio di quest'anno scolastico, dopo che ci avevano cambiato tutta la classe causa covid ero riuscita ad adattarmi abbastanza bene ,ero molto più felice degli anni scorsi dove mi sentivo un po' esclusa e non del tutto "presente" nelle relazioni con la classe. L'anno era quindi iniziato nel migliore dei modi!!(non mi ero mai sentita così bene) C'è stato un momento però in cui mi sono accorta di interessante a un mio compagno di classe ( eravamo già compagni da 3 anni ma avevamo iniziato a parlarci seriamente solo adesso...prima non so mi vergognavo molto a parlare con lui, forse perché mi interessava ma questa cosa mi era già passata da un po' quidi il nostro rapporto era del tutto normale. Parlavamo molto). Da quel momento non sono più riuscita a parlarci quando vedevo che entrava in classe cercavo un po' di evitarlo ma lui faceva di tutto per venirmi a parlare come una volta. Le cose sono peggiorate quando mi ha detto esplicitamente che gli piaccio. Adesso é da un paio di mesi che non ci parliamo più, che non riesco proprio neanche a guardarlo in faccia e quando vedo che si siede nelle vicinanze cerco di guardare da un altra parte e non girarmi verso quella direzione. Stessa cosa quando parla cerco di evitare lo sguardo e non rispondo mai. Da quella volta non ci siamo più parlati faccia a faccia solo noi 2 (per fortuna vorrei dire !!). Quindi vorrei sapere se qualcuno più esperto sa cosa mi sta succedendo perché ho questa specie di "blocco"? Mi sono un po' informata su internet e da quello che ho capito ho una specie di ansia sociale ( mi capita di distogliere lo sguardo e sentirmi tutti gli occhi addosso quando magari passo per strada da sola o devo arrivare da un gruppo di persone. Mi capita anche a scuola di non rispondere a determinate domande che so perché ho paura del giudizio dei compagni. Di dare una visione di me sbagliata) ma non so se sia corretta e in qualsiasi caso vorrei capire come eliminarla. Spero di essermi spiegata bene so che sono tanti concetti. Grazie in anticipo.

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Ciao Asya, direi che sei riuscita a spiegare molto bene quello che ti sta accadendo.


Probabilmente si tratta davvero di ansia sociale, tanto che più ti si avvicinano delle persone per te importanti più tendi a chiuderti. Questo significa che è proprio nella vicinanza relazionale che trova motivo di attivarsi e scatenarsi quest'ansia che ti porta poi a chiuderti e a toglierti dalla relazione.


Se vorrai comprendere e affrontare al meglio quello che ti sta succedendo ti invito a contattarmi per intraprendere un percorso di cambiamento e di apertura. Puoi chiamarmi o mandarmi una mail a robertamaieli@gmail.com .


Un cordiale saluto.


Roberta Maieli

Ciao Asya


Credo che tu sia una persona piuttosto timida nelle relazioni interpersonali.
Da ciò che mi dici non parli dei tuoi genitori, hanno in qualche modo a che fare con il tuo problema?
Sarebbe importante sapere il tuo rapporto con loro.
Per fare una diagnosi approfondita serve l'intervento di un professionista perché le cause possono essere molteplici.
Con l'attuale situazione sanitaria questi problemi possono essere affiorati dall' inconscio creandoti i disagi di cui parli.
Se voi approfondire con me trovi i contatti su sito.
Un caro saluto

Buongiorno Asya, 


si è espressa bene ed è stata molto chiara. Ritengo che aldilà del nome che può dare a ciò che descrive potrebbe esserle utile approfondire innanzitutto il perchè succede, da dove ha origine, quali sono i meccanismi che alimentano e generano le reazioni che ha e quindi le emozioni che prova. E' molto complesso, se non poco utile, consigliarle come eliminare questi atteggiamenti che la fanno stare male senza averne prima approfondito le radici. 


Resto a disposizione, 


Dr. Matteo Radavelli

Cara Asya,


hai 18 anni e ancora sei troppo giovane x capire la vita è farti le diagnosi.


Per aiutarti posso esprimere un parere dedotto da quanto racconti.


Penso tu sia timida, un po’ insicura e, dopo tutto questo periodo di isolamento forzato, penso che, come tutti, ne stia pagando le conseguenze.


Scarseggi in autostima, ti difendi, hai paura di essere ferita...


Come se ne esce? Non è facile darti una ricetta. Posso suggerirti di ascoltare il tuo cuore e permetterti di rischiare di essere felice, se senti che la persona che ti interessa dá chiari segnali di volerti incontrare.


Potrebbe funzionare.Cosa hai da perdere?


Prova a lasciarti andare, non avere paura e scoprirai che non é difficile. Puoi farcela!


Ti auguro ogni bene e tanta pazienza! Coraggio!


dott.ssa Patrizia Tombaccini

Buonasera, più che ansia sociale visto che in situazioni con tante persone riesce a stare penso che sia collegato alla particolare relazione con alcune persone, forse il sapere di piacere a questo ragazzo la imbarazza e le fa temere il suo giudizio e preferisce evitare, credo che se farà chiarezza su quello che lei prova per lui questo la aiuterà a rompere l'imbarazzo e a tornare amici come prima o a costruire qualcosa di più se e' quello che volete entrambi. 

Gentile Asya,


da come descrive la sua difficoltà sembrerebbe esserci sicuramente molta timidezza. Potrebbe anche riferirsi alla paura del giudizio altrui? Capita solo con il genere maschile o anche femminile? In famiglia come è la comunicazione? Gli ingressi a scuola come sono stati per esempio alla materna, elementari, medie...? Lei ha degli amici?


Mi scusi se le sto ponendo alcune domande ma è per capire meglio la sua richiesta.


Se, invece, fosse, come cita e chiede anche lei, ansia sociale e dalla descrizione potrebbe farlo pensare, aspetto però difficile da valutare esclusivamente da un messaggio, potrebbe essere utile intraprendere un percorso di psicoterapia individuale a orientamento cognitivo comportamentale dove non solo può avere un luogo solo per lei, in cui aprirsi, osservare la sua difficoltà da una nuova prospettiva, essere supporta e accolta, cercare e ritrovare le sue risorse interne ma anche valutare insieme a un professionista le strategie migliori per lei. Gli incontri inoltre sono coperti da segreto professionale, senza giudizio e detraibili come spesa sanitaria.


Le consiglio di leggere, infine, un mio articolo per capire meglio anche altri suoi aspetti personali: https://www.psicoterapiacioccatorino.it/aumentare-la-propria-autostima/


Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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