Problemi relazionali

Ho dei problemi con mia madre, vedova da 10 anni

Chiara

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Buonasera, mi chiamo Chiara, sono una ragazza di quasi 22 anni, studio all’università con una media altissima e sono una persona piuttosto seria. Scrivo perchè sento l’esigenza di parlare con qualcuno che abbia più competenza di me nel giudicare la situazione che vivo. Ho perso mio padre quando avevo 11 anni, da quel momento mia madre non si è più ripresa ed ha scelto di non riaccompagnarsi con nessuno. Io e lei abbiamo avuto sempre un bel rapporto, il suo mondo girava intorno a me in qualche modo. Da un paio di anni, quando ho iniziato anche ad avere relazioni più serie, qualcosa si è rotto, ha iniziato a non farmi più vivere, a minacciarmi di mandarmi via di casa, arrivando anche a farmi le valigie solo perchè stavo con un ragazzo che non aveva nessun tipo di problema. Mi controlla il telefono, i messaggi di whatsapp e instagram, ho dovuto lasciare il mio fidanzato con cui stavo da due anni perchè non riuscivo a vivere serenamente, e mi è successo la stessa cosa un anno dopo con un altro ragazzo che ho dovuto lasciare per lo stesso motivo. Cosa dovrei fare? Non è possibile parlarle, ci ho provato spesso e da parte mia è piuttosto difficile anche aprirmi, piango subito parlando con lei senza neanche sapere il perchè. Vorrei un rapporto pacifico, e so che posso averlo solo non avendo relazioni stabili di nessun tipo. Ora mi sto sentendo con un ragazzo all’università, ma ho anche paura di affezionarmi perchè so già che l’esito sarà lo stesso, per ora sto tentando di tenere tutto nascosto e confinato nell’ambiente universitario, non uscendoci il fine settimana per evitare domande o di dover mentire. Cosa dovrei fare per eliminare il problema alla base? Io non ho nessun tipo di problema, sono bravissima all’università, ho borse di studio e lavoro anche, si è sempre fidata di me e mi ha lasciato tutta libertà del mondo con gli amici, perchè non fa lo stesso con un potenziale fidanzato?

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera Chiara,


ciò che descrive è una situazione di sofferenza in cui sia lei che sua madre vivete ancora il dolore per la morte del suo babbo, pur se in maniera diversa. Questo è sicuramente un tema da ri-condividere, ma vista la difficoltà di parlare con lei, potrebbe essere utile andare insieme da uno psicologo.


Capisco la sua urgenza di trovare una soluzione nell’immediato, ma potrebbe essere proprio questa il pretesto per proporre a sua madre di rivolgervi ad un esperto. La fase della vostra vita in cui avete subito la perdita di suo padre è ben diversa da quella attuale, in cui evidentemente è riemerso il dolore e la sofferenza di allora, che rende intollerabile per sua madre la possibilità di “perdere” anche lei, se avesse una relazione sentimentale stabile.


Mi rendo disponibile a ulteriori contatti, se vuole! Cari auguri e cordiali saluti

Buongiorno Chiara,


direi che nel rapporto con tua madre sarebbe necessario ridefinire i ruoli e i confini. La grande perdita che entrambe avete subito ha sicuramente avuto un impatto determinante nel ristrutturare la vostra relazione, con conseguente aumento di responsabilità ed investimento che ognuna di voi ha messo in campo nei confronti dell'altra. Recuperare la giusta distanza vuol dire salvaguardare il forte legame madre-figlia e permettere a te, ma anche a tua madre, di investire su altre relazioni senza sentire di farle un torto o di togliere qualcosa al vostro rapporto.


La difficoltà nell'affrontare l'argomento con lei è comprensibile perchè carica di emotività che non sempre è facile gestire, ma può essere superata provando ad affidarvi ad un terapeuta per alcuni incontri.


Dalla tua richiesta emergono numerosi temi che meriterebbero il giusto spazio e tempo per essere approfonditi, resto quindi a disposizione eventualmente per un primo contatto.


un saluto.


 

Gentile Chiara, da ciò che lei descrive si potrebbe ipotizzare che la mamma abbia una intensa paura di perdere il legame con lei, da molti anni divenuto centrale nella sua vita ("il suo mondo girava intorno a me..").


I rapporti di amicizia non minacciano da vicino una relazione ("mi lasciava tutta la libertà del mondo con gli amici") come quelli con un fidanzato che, in prospettiva, potrebbe "portare via" la figlia e formare con lei una nuova famiglia. 


Deve essere stata molto dura rompere addirittura due legami sentimentali per questi motivi e ritengo che tutto ciò, per lei, sia un prezzo decisamente troppo alto da pagare: le consiglio di rivolgersi ad uno specialista e di chiedere un supporto per affrontare le difficoltà che vive con la mamma, cercare le modalità migliori per salvaguardare il vostro rapporto e, al contempo, avere la possibilità di costruirsi una sana autonomia di vita e di relazioni al di fuori della famiglia. 


Molti auguri e ci riscriva se ha bisogno. 

Salve Chiara, da ciò che racconta sembra che lei e sua madre abbiate un rapporto molto stretto, forse con particolari connotazioni e segnato da timori che potrebbero essere ricondotti anche alla perdita che entrambe avete subito. Da parte di sua madre, è possibile che ci sia paura di dover rinunciare al rapporto che ha con lei, nel caso lei avesse una storia con un ragazzo. Penso che sia importante che lei e sua madre riusciate ad affrontare il discorso e capire timori e preoccupazioni che accompagnano la difficoltà di sua mamma nell'accettare una sua relazione sentimentale. L'aiuto da parte di un professionista potrebbe essere utile per poter affrontare questo argomento e tutte le preoccupazioni e difficoltà che potrebbero emergerne.


Saluti.

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