Inizio anno travagliato

Anna

Buongiorno, ho 33 anni. La Fine del 2025 ero a letto con influenza e l'inizio del 2026 ero ancora a letto con influenza. Io sono scaramantica e ho subito pensato che sarebbe stato un anno particolare. Da qui si sono susseguiti momenti di malessere e pressione bassa. Il mio medico di base dice che è stress che mi porto dal lavoro. E forse ha ragione. A peggiorare ulteriormente sono insoddisfatta del lavoro, che da commessa da ben poche soddisfazioni, a cominciare dagli orari improponibili. Poi risento molto di più della distanza dai miei affetti di sangue, che sono a 1 ora e mezza da me e quasi la sensazione di non trovare il mio posto nel mondo. In piú io e il mio compagno stiamo cercando una gravidanza che non arriva. Noi non ce ne facciamo una malattia, ma talvolta mi sento inadatta a quasi tutto. Che posso fare?

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Anna,

ha ragione il suo medico. Sarà solo forte stress. E ha pienamente ragione a sentirsi così. La mancanza degli affetti, l’insoddisfazione del lavoro, la gravidanza cercata e ancora non arrivata, sono tutti fattori che producono uno stato di forte stress. Cerchi di trovare dei momenti per ritrovarsi un po', cerchi di fare lunghe passeggiate, cerchi di trascorrere momenti insieme al suo compagno con la “mente” libera, se è possibile, cerchi di dedicarsi un po' ai suoi hobby, interessi, cerchi di trovare il bello nelle sue giornate. Faccia tutto quello che può fare per farla distogliere dai pensieri “cattivi”. Solo così, vedrà, che l’anno nuovo si riprenderà.

Magari una consulenza con qualche specialista può “alleggerirla” anche un po'. Offro consulenze online, mi contatti se lo ritiene utile, sono a disposizione.

Dott. Chillemi Carmen Linda

Dott.ssa Carmen Linda Chillemi

Dott.ssa Carmen Linda Chillemi

Messina

La Dott.ssa Carmen Linda Chillemi offre supporto psicologico anche online

Buongiorno Anna, lei racconta un insieme di cose che sommate la portano a sentirsi inadatta. A questo punto si fermi un attimo su ognuno di questi fattori per valutare quanto effettivamente, presi singolarmente, incidano sul suo malessere e ipotizzi alternative per modificare lo stato delle cose. Provi anche a tenere in considerazione situazioni che invece le danno soddisfazione che possono controbilanciare. Facendo chiarezza potrebbe ricavare alternative che la aiutano a perseguire obiettivi nuovi dandole una motivazione a reagire.

Saluti

Dott.ssa Trazzi 

Dott.ssa Marilena Trazzi

Dott.ssa Marilena Trazzi

Modena

La Dott.ssa Marilena Trazzi offre supporto psicologico anche online

Buongiorno Anna, ho letto con attenzione le sue parole e la ringrazio per aver condiviso questo momento di fragilità.

Capisco bene perché quell'inizio d'anno a letto, tra influenza e scaramanzia, l'abbia scoraggiata. Quando ci si sente fragili fisicamente, è facile che anche l'autostima vacilli e ci faccia sentire "inadatte". Ma vorrei offrirle una prospettiva diversa: forse quella sensazione di non avere un posto non è un fallimento, ma un segnale prezioso. È come se la sua mente e il suo corpo stessero rifiutando un abito (fatto di stress, orari impossibili e distanze dalla famiglia) che ormai le va troppo stretto.

Cercare una gravidanza mentre si indossa un abito così scomodo è faticoso. Forse questo 2026 non è iniziato "male", ma ha iniziato chiedendole a gran voce di prendersi cura di sé. Di rimettersi al centro, prima di ogni altra cosa.

Spero che queste parole possano essere per lei un piccolo spunto di riflessione per iniziare a guardare a questo nuovo anno con più gentilezza verso se stessa.

Dott.ssa Cristina Galletti

Dott.ssa Cristina Galletti

Dott.ssa Cristina Galletti

Varese

La Dott.ssa Cristina Galletti offre supporto psicologico anche online