Come conoscere sé stessi?

Alessandro

Buongiorno, come da titolo della domanda vorrei capire come potermi conoscere meglio per capire cosa mi piaccia fare e chi voglia diventare. Ho 29 anni quasi e attorno a me vedo i miei ex compagni realizzati che hanno raggiunto i loro obiettivi, mentre io nemmeno so quale possa essere il mio lavoro ideale. Ho conseguito una laurea triennale in un campo che non da lavoro ma che mi piace, ma mi serviva per usufruire di una borsa di studio con la quale ho pagato l'affitto di casa dove vivo anche attualmente con mia madre. Il mio diploma è totalmente in un ambito differente che sì da lavoro ma non che non mi piace, tuttavia ma mia famiglia voleva questo per me. Ora mi ritrovo a casa dopo essere stato licenziato senza nemmeno saperne il motivo ( non mi è stato detto il reale motivo ed io non ho chiesto) e non so cosa fare della mia vita. La persona che è accanto a me verrebbe che facessi un lavoro dignitoso in cui si opera con la laurea e vorrebbe che facessi un ulteriore magistrale, ma non so se sia ciò che voglio o se solo un passatempo.

4 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Alessandro,

per conoscersi meglio potrebbe provare a domandarsi cosa la renderebbe felice. Come mai lei non sente la "voglia" o non è convinto per la laurea? Ci sono delle paure interne? Non c'è secondo lei il tempo per studiare o far combaciare vita lavorativa, privata e studio?

Quando proverà magari a rispondere a queste domande non si giudichi ma provi a stare sulla prima risposta che arriva alla mente.  

Potrebbe anche valutare degli incontri con uno psicoterapeuta di sua fiducia per conoscersi meglio, per capire in un luogo coperto da segreto professionale e senza giudizio cosa aspira lei per il suo futuro.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Buongiorno Alessandro. Per potersi conoscere meglio potrebbe essere utile un percorso con uno psicologo, al fine di far emergere anche quelle che sono le sue propensioni e preferenze, aiutandola anche a fissare degli obiettivi a medio e lungo termine. Inoltre, potrebbe essere utile approfondire le basi sulle quali ha poggiato la scelta del percorso di studi e cosa la abbia spinta ad accettare anche quelle che descrive come pressioni dalla famiglia in questa stessa scelta.
Mi rendo disponibile per un percorso di questo genere, anche online, se lo ritenesse utile.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Salve Alessandro, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Alessandro, complimenti per il coraggio che hai avuto di condividere questo tuo disagio. 

Ho letto volentieri anche le risposte degli altri colleghi. 

Porti brevemente la tua difficoltà a scoprire chi sei e cosa vuoi, che sono delle ottime domande che dovremmo farci tutti.

Credo che per poter rispondere sia utile approfondire la tua storia e rintracciare le motivazioni che ti hanno spinto a prendere alcune decisioni. 

Come già suggerito anche dagli altri colleghi potresti valutare di iniziare un percorso individuale con uno specialista che potrebbe accompagnarti in questo viaggio di scoperta.