Psiconcologia

Si tratta di depressione adolescenziale?

Vittoria

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Buongiorno, sono una mamma di tre figli... Sono separata da 6 anni... Ultimamente ho notato che mia figlia 13enne si chiude in camera con la musica altissima... A luce spenta e ovviamente con il telefono sempre sintonizzato sulla sua band preferita, non vuole vedere i suoi amici dice che della sua classe non le piace nessuno, non vuole fare sport non vuole uscire...a scuola ha una media del 7 ma lei si sente un incapace... Dice che non riesce... Non vuole andare a mare perché dice che è brutta e grassa ma invece è una meravigliosa ragazzina con gli occhi azzurri e i capelli biondi lunghissimi... Ho provato a parlarle a impormi oppure a comprenderla, con me non sembra che abbia un brutto rapporto non mi ha mai rimproverato nulla... Durante la giornata mi abbraccia tantissime volte, mi ha detto che non vuole andare più da suo padre, ma io le ho spiegato che deve parlare anche con suo papà e cercare di fargli capire che in questo momento non ha bisogno di una persona che le urli addosso... Cerco di non lasciarla  sola nelle difficoltà l'aiuto a studiare a fare i compiti avvolte vado a letto tardissimo per aiutarla.. Ho cercato di spingerla a farla uscire ma dopo la Dad questo piccolo spiraglio si è completamente spento... Non la lascio sola neanche quando dorme con la scusa di far addormentare i suoi fratelli più piccoli aspetto in camera sua fin quando si addormenta... Mi dò ogni giorno milioni di colpe e non so cosa fare sono disperata... Ho provato anche a chiederle se il. Problema è il mio compagno o sono io che sbaglio ma le uniche colpe le ha date all'inadeguatezza scolastica e al padre... Tutto il resto l'ho scoperto guardando il suo telefono, cosa che ho fatto con il suo permesso o meglio senza farlo di nascosto e oltretutto sembrava quasi sollevata che lo avessi fatto.. Non so! Vi prego datemi una mano

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gent.ma Signora Vittoria,


l'impressione che si ricava dalla sua esposizione è che sua figlia forse necessita di essere lasciata un pò in pace. In fondo a scuola va bene e questo suo ritiro sociale può essere momentaneo. Non si evidenziano segni di particolare disagio. Forse ha bisogno di stare sola con se stessa in questa delicata fase adolescenziale che comporta tanti dubbi sul sè e sulla propria adeguatezza. Lei non dovrebbe autorimproverarsi di niente ("le madri non sbagliano mai" diceva il prof. Bollea), perchè questo atteggiamento potrebbe trasparire e rafforzare gli eventuali dubbi di sua figlia. Bene fa a rimanere a disposizione come base sicura pronta ad aiutare nel caso in cui le venga chiesto e a preoccuparsi di meno. Si sforzi di trasmettere sicurezza, accettando questa situazione ed evitando quindi di sottolinearne l'anormalità. Al limite dovrebbe focalizzare la sua attenzione sulla necessità di una migliore tranquillità della sua persona. 


Sinceri Auguri.

Gentile Vittoria,


 dal suo messaggio non saprei dirle se è depressione o altro, mi scuso ma senza conoscere la ragazza non riesco a formulare un'ipotesi diagnostica.


Sicuramente è presente un momento di difficoltà e di confusione personale. Aspetto importante e da non trascurare. 


Le consiglio di valutare degli incontri di psicoterapia individuale per sua figlia per aiutarla a riformulare alcuni aspetti di sè negativi, per cercare di far emergere le sue risorse personali ed aumentare la sua autostima (anche per parlare del rapporto col padre e di questo senso di inadeguatezza scolastica).


Potrebbe proporle questo percorso: spiegandole la sua preoccupazione e chiederle se vi potete mettere in gioco insieme oppure facendo leva proprio sulle sue risorse che sembrerebbero in questo momento essere un pochino "sotto terra" o per lo meno da rispolverare. 


Lei come mamma mi sembra che stia già cercando di fare molto: dialoga apertamente con sua figlia, cerca di aiutarla e di comprenderla. Si potrebbe valutare di parlare insieme al padre così da non "farla sentire sola"? Come è questo papà? E' presente? Cerca di capire vostra figlia? Si potrebbe altrimenti anche valutare una email di spiegazione se lei non ha la forza di confrontarsi di persona con lui così da prender tempo come figlia.


"Mi dò ogni giorno milioni di colpe e non so cosa fare sono disperata...": in questa farse si sta giudicando e questo non è utile per lei perchè da come scrive invece si osserva una mamma, vero in difficoltà ma che sta cercando in tutti i modi di trovare una soluzione e di cercare di aiutare sua figlia. Questa è la cosa importante. Se per caso ci sono degli errori non se ne deve fare una colpa perchè genitori si diventa e non si nasce e come in ogni aspetto della nostra vita può capitare di incontrare delle difficoltà al cosa importante è cercare la strada migliore per se stessi e in questo momento come mamma e famiglia. Inoltre, deve, anzi, farsi i complimenti da sola perchè lei sta già cercando di chiedere aiuto e di provare a risolvere questo problema di vita. 


Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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