Come faccio a ripristinare un equilibrio

Andrea

Salve, vorrei poter raccontare il mio problema e avere un parere competente su come riuscire a vivere meglio.
Ho 27 anni, lavoro ormai da un bel po', e riesco a rendermi indipendente economicamente.
Sono fidanzato da 3 anni con una ragazza più grande di me, insieme a lei sono riuscito a raggiungere degli obbiettivi importanti.
Ora vi descrivo il problema..
Ho una famiglia speciale, siamo tutto molto uniti e ho sempre avuto un gran bel rapporto con mia madre.
Purtroppo si è andato ad instaurare un brutto meccanismo tra noi..
Mia madre vorrebbe che passassi più tempo con lei..e la mia ragazza dall' altra parte invece, vorrebbe che fossi sempre con lei..
Mia madre sembra non accettare molto la mia crescita..il fatto che cominci a parlare di convivenza..
Un esempio classico di questo problema è:
La mia ragazza vorrebbe che io dormissi con lei tutte le sere..mentre mia madre questa cosa non la tollera e vorrebbe che io stessi a casa più volte.
Continuo a litigare di brutto con entrambi sia da.un lato che dall altro...facendo finta di nulla.
Ma dentro sto scoppiando..
Amo entrambi, ma secondo il mio parere hanno delle posizioni diverse nella mia vita...
Ho necessità di ripristinare un equilibrio.
Mi sto trovando veramente in difficoltà...mai così in vita mia
Grazie a chiunque vorrà aiutarmi

3 risposte degli esperti per questa domanda

Caro Andrea,

dalle sue parole emerge forte e chiaro il conflitto che lei sta vivendo e che ha che fare con il suo processo maturativo e di crescita.

Il fatto di avere dei desideri riguardo ad una possibile convivenza con la sua fidanzata sono del tutto comprensibili, forse sua madre però incontra qualche difficoltà.

Come dice lei “non accetta la sua crescita”, dunque credo che questa situazione possa generare in lei vissuti molto conflittuali perché da un lato vorrebbe assecondare i propri desideri e spinte all’individuazione senza però perdere dall’altro lato il consenso materno.

Le suggerisco di intraprendere un percorso di sostegno psicologico al fine di comprendere e sviluppare le sue risorse interne per riuscire a gestire il suddetto conflitto.

Le auguro il meglio e resto disponibile (ricevo anche online).

Un caro saluto

Dott.ssa Irene Salvatori

Buongiorno Andrea,

Credo che il problema che lei pone sia la classica difficoltà di svincolo dalla famiglia di origine in cui il conflitto tra la libertà di una nuova vita e il desiderio di non ferire sua madre la mettono in impasse. La sua attenzione è suddivisa tra queste due donne ugualmente importanti nella sua vita ma quello che scompare in questa disputa è proprio lei....i suoi desideri e le sue scelte non hanno apparente valore e lei deve soddisfare i desideri quando dell' una quando dell'altra trascurando se stesso. Credo che debba centrare di nuovo l' attenzione su di sé magari con l' aiuto di un supporto psicologico. 

Nell' augurarle la migliore soluzione al suo problema la saluto cordialmente 

Dr.ssa Roberta Minacci

Via Ravel 19 - 58100 Grosseto 

Mail: robimina@tiscali.it 

Salve Andrea, mi spiace molto per la situazione che descrive e comprendo quanto possa essere difficile per lei affrontare questa situazione, lottando tra due "fuochi", dovendosi districare tra due persone molto importanti. E' come se si fosse creato una competizione tra le due persone su chi riesce ad averla per più tempo? Sarebbe importante, a mio avviso, esplorare meglio la genesi e ciò che può mantenere vivo questo meccanismo oltre che trovare strategie utili per fronteggiare la situazione e poter dare spazio a quelli che sono i suoi bisogni.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL