Come posso arrivare a definire il mio carattere? Mi sento con un piede dentro ed uno fuori

Francesca

Salve, Mi chiamo Francesca, ho 29 anni. Al momento mi ritrovo ad un punto di vita dove mi ritengo soddisfatta a livello di carriera ma ultimamente sto riscontrando avversità da un punto di vista interpersonali, vivo all'estero da 6 anni, cambiato svariate culture le quali hanno effetto sul mio modo di vedere le relazioni. Ultimamente mi capitano relazioni strane, ragazzi fidanzati con i quali mi ci frequento o andiamo a letto ed infondo io so di volere altro. Ma rivedo una debolezza in me che mi fa accettare la situazione. Perché so di aver bisogno di quelle attenzioni che questi ragazzi mi danno. Mi sta destabilizzando questa cosa.. sono cosciente che non è giusto desiderare l’uomo d’altre … da dire sono single… ma dall altro canto anche io ho le mie debolezze o necessità..

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Francesca, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL