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Da anni soffro di mal di testa sopratutto frontali che non mi fanno concentrare

antonio

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ho un problema da anni soffro di mal di testa sopratutto frontali che non mi fanno concentrare mi sento la testa sempre pesante a volte quando sono con altri sembra quasi di non essere presente.ho fatto degli esami negativi al centro cefalee di brescia mi han data 3 gocce di citalopram senza esito vorrei un consiglio.Vi ringrazio in anticipo (non sapevo in quale categorie medica inviarla)

22 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

G.le Antonio,

purtroppo le informazioni che Lei fornisce avrebbero bisogno di ulteriori chiarimenti: che spiegazioni Le hanno dato al Centro cefalee? Il Citalopram non le ha dato per nulla beneficio? Per quanto tempo l'ha assunto? Le hanno parlato della possibilità che possa essere una cefalea muscolo tensiva?

Mi chiedevo inoltre se avesse mai fatto un tentativo con una psicoterapia attraverso cui apprendere delle tecniche di rilassamento che sono risultate essere efficaci nel trattaemnto della cefalea di tipo tensivo.

Resto a Sua disposizone,

cordialmente,

Il mal di testa può essere letto come un ingorgo di pensieri, un sovraccarico di pensieri e preoccupazioni.un modo di muoversi nel mondo basato principalmente su un approccio razionale. Ogni problema va risolto con la logica mentre emozioni e sentimenti vengono tenuti a distanza, vissuti come destabilizzanti. Chi soffre di mal di testa non è un freddo razionale:la sua natura emotiva e passionale lo ha portato a sviluppare la razionalità come modalità per difendersene. Una psicoterapia potrebbe aiutare a conciliare il mondo alto, la testa, il razionale con il mondo basso, del corpo, dei sentimenti e delle passioni. Sono a disposizione per qualsiasi altro chiarimento. Distinti saluti

Gentile utente,

se gli esami medici sono negativi e sono sufficienti, potrebbe provare a fare una psicoterapia. Una cefalea infatti può riconoscere motivi psichici inconsci che, proprio perchè tali, non sono affrontati e risolti. Lo psicoterapeuta in questi casi può facilitare il riaffiorare alla coscienza di questi contenuti che pertanto divengono chiari e affrontabili. Non so ovviamente se questo sia il suo caso, ma sicuramente esistono casi di cefalea che recede a seguito di una psicoterapia. Le consiglio nel caso di consultare uno psicologo esperto in disturbi psicosomatici; tra i vari approcci la Gestalt è abbastanza indicata per i rapporti mente-corpo. Cordiali saluti

Buongiorno caro signore,

leggo con partecipazione del fastidioso sintomo che la disturba da alcuni anni.

Nel quesito che ci propone non fornisce molti elementi (da quando ne soffre, che tipo di dolore è, quando si presenta, quali soluzioni ha sperimentato, qual'è la sua condizione di vita quotidiana, etc....) ma se scrive qui ne deduco che la soluzione farmacologica propostale dal centro cefalee degli Spedali Civili non l'ha soddisfatta.

Esclusa dallo stesso centro cefalee, la causa organica, per poterla aiutare sarebbe importante capire qual'è il suo stile di vita in relazione agli agenti stressanti che possono essere causa o con causa del suo mal di testa. Lo stile di vita, i ritmi sonno veglia, le abitudini alimentari, il tipo di lavoro, gli stressor familiari o sociali forniscono informazioni indispensabili per comprendere l'origine del problema e quindi provvedervi.

La invito a riflettere sulla qualità degli ambiti sopra proposti e le chiedo se, oltre alla soluzione medica, abbia gia esplorato percorsi alternativi (anche la seplice pratica dello yoga o corsi di rilassamento etc..).

Attendo una sua risposta e le auguro serenità,

Buongiorno Signor Antonio, dalla sua domanda non mi è chiaro cosa è stato evidenziato dal centro cefalee; tuttavia, se gli esami avessero escluso una causa organica, si potrebbe pensare ad un disturbo psicosomatico. Potrebbe, allora, fare alcuni incontri di couseling psicologico somatorelazionale dove, assieme ad un lavoro corporeo di rilassamento, potrebbe anche essere facilitato ad entrare in contatto con gli eventi stressanti che possono aver contribuito all'insorgere del mal di testa.

Dott. Faustino Buzzoni Brescia (BS)

Per prima  Antonio, cosa io le chiederei: ma per lei è un problema fisico o psicologico questo suo mal di testa. Perchè molto importante è la premessa mentale che ciascuno di noi si fa sui prori problemi, perchè da questo ci si indirizza la soluzione. Se lei lo ritiene un problema fisico e basta deve andare da un medico, diverso invece se lei lo ritiene un problema psicologico, magari legato ad un disagio nelllo stare con gli altri o altro. Io adesso non posso comprendere dalle poche informazioni che ho del suo problema che senz'altro lei conosce bene. Quindi un primo consiglio che le do è lavori sulle domande, si chieda quanrte volte si presenta il problema in che situazioni con chi ecc. ecc.. Magari utilizzi la cosiddetta strategia denominata "Diario di Bordo" e cioè quando le vengono questi mal di testa scriva su un foglietto di carta dove si trobva che ore sono con chi si trova ecc tutte le informazioni di stato che lei ritiene di scrivere, subito al momento che si presenta il mal di testa. Saluti

Dott.ssa Marilena Tettamanzi Monza e Brianza (MB)

Gentile Antonio, 

in qualità di psicologa-psicoterapeuta mi astengo dal dare indicazioni mediche, comunque sempre utili in caso di cefalee.

Come credo lei sappia bene, si tratta di problematiche complesse, alle quali la medicina non riesce a dare risposte definitive e risolutive e spesso può essere utile un approccio multidisciplinare.

Non mi è chiaro cosa intende quando dice che ha fatto esami negativi al centro cefalee di Brescia. So che esiste un centro per il trattamento di questi problemi all'ospedale Sant'Anna di Como.

Accanto ad un approfondito esame medico e all'impostazione di una terapia mirata, potrebbe essere utile introdurre magari tecniche di rilassamento. Possono essere utili il training autogeno, il rilassamento progressivo di Jacobson o la mindfulness.

Mi auguro di esserle stata d'aiuto.

Arrivederci

Buon Pomeriggio

sono la dott.ssa Filomena Lopez psicoterapeuta per quanto riguarda il suo mal di testa potrebbe  incontrare uno psicologo, per parlare della sua pesantesta in testa .. data dai suoi pensieri ...

Ciao Antonio, da quello che scrivi in tutti questi anni hai solo fatto gli esami al Centro Cefalee di Brescia...quanto tempo fa li hai fatti?? Forse sarebbe meglio approfondire con altri esami...ti sei consultato con il tuo medico di base per vagliare tutte le opzioni??? Io non sono un medico ma presumo che possano esserci varie strade da intraprendere per fare degli accertamenti. Poi non sia mai che possa essere un mal di testa psicosomatico, dove il corpo si fa portatore e riflette di un disagio che è psicologico e non ha cause organiche...hai mai pensato a questa possibilità? Una volta escluse le cause organiche potresti valutare questa strada..non sono rari casi di questo tipo. So che al Nigauarda di Milano c'è un centro di psicosomatica, eventualmente puoi rivolgerti a loro o a uno psicologo della tua zona.

Tanti auguri!

Dott.ssa Sara Sandrini Brescia (BS)

Gentile Sig. Antonio,

se l'esame medico ha dato esito negativo, può darsi che il suo costituisca uno dei cosiddetti “disturbi psicosomatici”: talvolta difficoltà, sofferenze, disagi che non trovano altra via di espressione (per esempio verbale o comportamentale), “parlano” attraverso il nostro corpo. Può trattarsi di conflitti che fatichiamo a verbalizzare, magari perché ad un basso livello di consapevolezza.

Credo che potrebbe esserle utile, con l'aiuto di uno psicologo, provare a ripercorrere questi anni, le esperienze che ha fatto, i cambiamenti che ha affrontato, le difficoltà che ha incontrato e sopratutto il modo in cui ha vissuto, sentito, assimilato tutto questo. In particolare dovrebbe chiedersi quando esattamente questo problema ha avuto inizio e quando si presenta con più frequenza.

Può darsi che dando voce al problema, questo smetta di cercarla per via somatica.

La saluto cordialmente,

Dott. Massimo Botti Piacenza (PC)

Buongiorno Sig. Antonio, posto gli esami negativi, titengo che il suo mal di testa possa essere conveniente adottare specifica ipnosi per il trattamento del dolore; ad ogni buon conto tale terapia deve essere efficace entro 1 o 2 sedute al massimo.

Cordialmente

Prof. Diego Guarneri Cremona (CR)

Caro Antonio,

Conosco bene il centro cefalee di brescia e senz'altro è tra i più avanzati in Italia. Se gli accertamenti hanno dato esito negativo, è possibile che le cause del suo disturbo siano diverse da quelle meramente fisiologiche. Infatti i mal di testa hanno cause moltepilici e polifattoriali, che variano da individuo a individuo. Cioè, il peso di ciascun fattore è diverso da persona a persona.

I fattori psicologici,ad esempio,  possono scatenare il mal di testa, rendendo l'effetto dei farmaci inefficace.

E' indispensabile analizzare nel dettaglio ed approfondire i cosiddetti fattori scatenanti che creano il disturbo nel suo caso specifico.

Cordialmente

Gentilissimo,

per rispondere al suo problema in maniera corretta desidererei avere maggiori informazioni riguardo il suo problema.

Ha mai effettuato una TAC O RM? se si con quale esito? Soffre di sinusite? E' mai caduto accidentalmente sbattendo la testa?

Attendo una sua risposta,

Saluti

Si può esaminare se il mal di testa deriva da fattori psicologici di stress, rabbia intrapunitiva ed altro. In questo caso, allentare le pressioni psicologiche risulta di grande utilità. Esistono,poi, degli esercizi mirati a sciogliere la tensione della cefalea e personalmente curo anche questa sofferenza. Opero a Verona e mi può contattare. Cordiali saluti

Dott. Carlo Plaino Bergamo (BG)

Buongiorno, la cefalea potrebbe essere muscolo-tensiva e quindi un training di rilassamento potrebbe esserle terapeutico. Situazioni di ansia protratte possono generare questo tipo di problematica. Distinti saluti

Buongiorno Antonio. Per poterle dare qualche indicazione utile, bisognerebbe approfondire qualche aspetto. Non specifica da quanti anni soffre di questo disturbo: il suo malessere potrebbe essere in relazione a qualche evento o particolare della sua vita. In questo caso e, dal momento che gli esami effettuati escludono una causa organica, potrebbe rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua zona. Inoltre per quanto riguarda l’antidepressivo che assume, non specifica da quanto lo prende: non  sono una psichiatra, ma penso che gli effetti di un farmaco del genere si vedano intorno alle 2 settimane dall’assunzione. Potrebbe comunque chiedere al medico curante che gliel’ho prescritto di verificare la dose ed eventualmente incrementarla. Cordiali saluti.

Caro sig. Antonio,

trovo comprensibile la difficoltà che ha nel orientare la sua domanda sulla cefalea ad una specifica "categoria medica". Il "mal di testa" è un espressione generica, esistono svariate forme di cefalea e sottogategorie, inoltre molteplici fattori di insorgenza e mantenimento del disturbo.

la cefalea infatti può portare con sè una serie di disturbi che ne sono in parte causa e in parte effetto (depressione, disturbi di ansia generalizzata, attacchi di panico..). A esempio, l'intenso dolore dovuto all'attacco di cefalea, protratto nel tempo, potrebbe predisporre allo sviluppo di manifestazioni depressive. Dall'altro lato, un disturbo dell'umore sottostante potrebbe comportare una diminuzione della soglia e della tolleranza al dolore..

Anche numerosi fattori ambientali  possono scatenare o aggravare le crisi di cefalea nei soggetti predisposti (odori, luci particolari, altitudine..).

Ritengo che sia importante che lei approfondisca il suo "mal di testa".  Che esordio ha avuto? in concomitanza a quali eventi di vita? come sono stati da lei vissuti? e oggi come si manifesta? Penso che, oltre all'approfondimento medico-farmacologico che non trascurerei assolutamente, valga la pena prendere in considerazione l'aspetto psicosomatico della sua cefalea, in quanto spesso questo disturbo coinvolge e compromettere in varia misura la vita affettivo-relazionale di chi ne soffre, (lei dice ad esempio che "non mi fa concentrare" "a volte quando sono con altri sembra quasi di non essere presente"). 

Gentile Antonio, se gli esami clinici non hanno rilevato nulla di organico, è possibile che il mal di testa abbia una base psicologica. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo o psicoterapeuta per appronfondire e per capire l'origine del sintomo. Cordiali saluti,

Buongiorno Antonio, se ha eseguito degli esami al centro cefalee con risultati negativi e la cura farmacologica ha un esito scarso, e importante eseguire anche un automonitoraggio del dolore per comprendere la natura (orario, luogo, attività svolta, intensità del dolore etc..) Se l'ipotesi è una cefalea da stress o tensione muscolare, le indicazioni sono quelle di rivolgersi ad un psicoterapeuta che esegue tecniche di rilassamento o ipnosi per aiutarla all'inizio a regolare il dolore e poi comprendere in modo più profondo la natura emotiva Se nella sua zona ha difficoltà nel trovare un terapeuta cognitivo comportamentale, eseguo terapia on line. Per qualsiasi chiarimento o informazione mi può contattare. un saluto

Dott. Gianni Di Nuzzi Milano (MI)

Buongiorno, a seguito di una formazione specialistica e di una pratica diretta ormai consolidata, utilizzo l'ipnosi clinica per il trattamento di svariate patologie. Numerose evidenze scientifiche hanno confermato l'efficacia dell' ipnosi in diversi casi di cefalea e dolore cronico. Se gli accertamenti medici escludono una causa organica e se le terapie farmacologiche fino a qui adottate non producono benefici, allora la terapia ipnotica diventa una strada percorribile e potenzialmente risolutiva. Un cordiale saluto

Gentile A.,

Le raccomanderei una visita specialistica approfondita presso un neurologo esperto in cefalee. Lei non ci dice che esami Le sono stati fatti: analisi del sangue? R. Magnetica? esame endocrinologico? altro?

E' essenziale escludere cause organiche. Solo dopo si può passare a ipotizzare una possibile psicoterapia.

Saluti coirdiali.

Gentilissimo Utente,

da quanto tempo prende il citalopram? Chi glielo ha prescritto?

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