Non sopporto più mia madre

nononono

Salve, da mesi ormai, ma sarebbe bene dire da sempre, semplicemente non me ne accorgevo io, ho notato dei comportamenti scorretti di mia madre. Viviano in una situazione orrenda a causa di mio padre, uomo padrone, violento, cattivo, alcolista e antipatico, tanti traumi a causa sua. Da piccola cercavo un appoggio da qualcuno, e c'era solo mia madre, lei ormai crede che io abbia una dipendenza affettiva verso di lei, si comporta male, si inventa cose sul mio conto quando magari faccio o dico una cosa su cui lei non è daccordo (es. mi piace il rock, a lei no..oppure: avvertimi se volevi mangiare fuori) e inizia ad offendermi in tutti i modi possibili a volte anche alzando le mani, più io mostro ciò che sono, nulla di che, nessun problema particolare, ragazza normalissima con pregi, difetti, sono quel che sono, e devo dire molto meglio di tante altri soggetti. ho avuto una pazienza infinita, ma lei continua dicendo che non esco, che non ho amici, CHE SONO UGUALE A MIO PADRE, non faccio mai nulla, ed urla sempre, non crede in me, gli altri hanno sempre ragione e io sempre torto, non posso spiegarmi bene, comunque questo è il succo, dietro ogni cosa c'è una lunga storia. se mi faccio valere in qualcosa o mostro interesse subito mi schiaccia bucandomi le ruote o ridendo di me, questo non mi ferma in nulla, ma capite che è frustrante sentire ogni giorno la cantilena? essere una cosa ed essere dipinta un altra!! se non dovessi sentirmi le cavolate e non avesse influenza sugli altri (perché mi sminuisce pur di sembrare lei, e la gente si abitua a non calcolarmi o non credermi), mi ripete sempre che sono stranissima. se provo a parlarne mi zittisce e dice ancora cose senza senso, non posso smettere di parlarle, poiché come mi muovo, mi muovo male. La mia unica emozione è la frustrazione di essere dipinta come non sono, questo è solo uno sfogo perché spero di trovare qualcuno che mi capisca, sono minorenne e non potrò andare via di casa presto, non manca molto ai 18 anni ma tanto, come dice lei, dove voglio andare?? non so nemmeno camminare in strada!!!!! ha ha ha.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa essere per lei l'ideale al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL