Varie

Non so come definirlo, ma c'entrano i miei genitori.

Alessia

Condividi su:

Salve, sono Alessia una ragazza di 20 anni.
I miei genitori sono abituati a una me ubbidiente e che fa tutto ciò che dicono.
Ma da un po' non riesco più ad ubbidire...
partendo dal fatto che mia sorella vive in Inghilterra ed è la figlia maggiore ed elogiata per tutto..
Io sono quella invece che ha meno voglia di fare le cose (per loro)... sembra quasi che io non dia nessun tipo di soddisfazione...
Sono veramente sottomessa dai miei genitori a tal punto che oggi è successo questo fatto... io non riuscivo più a star dietro a studio e stagione così ho preferito mandare avanti gli studi e lasciare la stagione.
I miei ora mi stanno facendo un macello.... dicendomi che non posso lasciare la stagione che gli ho fatto fare una "figura di merda" parole loro.
Che sono una figlia irrispettosa che non mi hanno cresciuto così...che non si possono fidare di me...
Io non so cosa fare... hanno tolto le chiavi del mio motorino e pure lucchettato perché io non posso più uscire di casa.
Io ci sto male un sacco perché i genitori dovrebbero essere quelle persone che ti dicono magari "per me hai sbagliato ma va bene scelta tua hai 20 anni ti appoggiamo " invece loro pensano solo alla loro immagine e io ci sto molto male perché speravo pensassero prima al mio benessere...
Ora sono chiusa dentro casa perché non posso più uscire

1 risposta degli esperti pubblicate per questa domanda

Cara Alessia,


sembra che la paura di deludere i tuoi genitori sia molto presente nella tua vita.


Come mai? Hai mai provato a parlare loro dei tuoi sentimenti e di come ti senti?


Perché hai sentito il bisogno di lasciare la stagione? Eri forse in cerca di una qualche risposta da parte loro, magari diversa da quelle che ti aspettavi solitamente?


Non è certo facile trovare un canale di comunicazione con i propri genitori in giovane età, però è importante per riuscire a comprendersi reciprocamente.


Il mio consiglio è quello di provare a trovare per prima cosa uno spazio tuo, che ti permetta di capire che cosa ti fa soffrire e in secondo luogo trovare una modalità adatta per riuscire a comunicare con loro.


In questo senso ti potrebbe essere utile un percorso di sostegno psicologico: per aiutarti a comprendere meglio le fonti del tuo disagio e sviluppare le risorse che possiedi per riuscire a gestire le situazioni di vita nel modo migliore per te.


Resto disponibile per un consulto, ricevo a Pesaro e anche online.


Ti faccio un grande in bocca al lupo.


Un caro saluto


Dott.ssa Irene Salvatori

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Varie"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Non riesco a trovare una risposta

Sono un ragazzo di 30anni. Mi sono sempre dato da fare ho sempre lavorato e studiato, a lavoro ho ...

5 risposte
Non so cosa ho

Buongiorno, vorrei esporre il mio problema che consiste in stati di confusione mentale, affaticament ...

2 risposte
Psicologo inglese

Per favore sto cercando uno psicologo clinico che parli in inglese e possa fare terapia online.

1 risposta

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.