Varie

Una scoperta che sta cambiando la mia vita!!

Alessia

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Salve a tutti, io sono Alessia e ho 23 anni. Sto con un ragazzo che amo tanto da quasi 3 anni nonostante ci siano stati alcuni alti e bassi.
Da circa una settimana ho scoperto di essere incinta e questa gravidanza per entrambi è stata un fulmine a ciel sereno. Essendo inattesa ci siamo presi un po’ di tempo per decidere se portarla avanti o se optare per l’interruzione. I motivi che ci hanno spinto ad avere dei ripensamenti sono diversi. Innanzitutto io e il mio ragazzo non possiamo attualmente permetterci di andare a vivere insieme in quanto io essendomi da poco laureata non sono riuscita ancora a sistemarmi e quindi lavoro occasionalmente, lui invece ha un contratto a tempo indeterminato ma buona parte del suo stipendio va via per spese varie e rate bancarie, dunque ci rimarrebbe veramente poco per vivere e soprattutto per avere una casa e un bambino. I miei genitori si sono offerti di aiutarci ma lui molte volte mi ha fatto presente che essendo lui il padre vorrebbe dover pensare a tutto in maniera autonoma senza coinvolgere gli altri. La seconda motivazione riguarda un po’ me, quest’anno avrei intenzione di cominciare la magistrale per completare il mio percorso di studi e l’arrivo di un bambino ovviamente andrebbe a scombussolare il tutto, quindi sta subentrando la paura di non riuscire a realizzarmi nel mondo del lavoro e soprattutto di buttare via sacrifici che ho fatto per anni sui libri. Il mio cuore si sente in qualche modo già legato a questa vita che porto dentro di me e negli ultimi giorni ho immaginato a come potrebbe essere quando nascerà, ho paura di decidere cosa fare, perché non so neanche io cosa voglio. Il mio ragazzo molte volte mi ha detto che forse la scelta giusta sarebbe interrompere la gravidanza così da avere modo di sistemarci pian piano, anche lui ha paura di non riuscire a sopperire la parte economica. I miei genitori mi hanno detto che sarebbe la scelta ideale ma comunque sia loro che il mio ragazzo mi appoggerebbero anche se decidessi di tenerlo.
L’unica cosa che mi frena, è il fatto che il mio ragazzo essendo un soggetto molto ansioso che tende a chiudersi in se stesso davanti ai problemi potrebbe sentirsi oppresso se decidessimo di tenerlo, perché negli ultimi mesi è capitato di non riuscire ad arrivare a fine mese e con un bambino sarebbe ancora più difficile, quindi non vorrei mettere lui in una situazione dove dovrebbe farsi in quattro per cercare di andare avanti ogni mese. Mi darebbe fastidio molto anche far sapere ai miei genitori che avremmo poi dei problemi, anche se loro ci aiuterebbero (nelle loro possibilità) con il cuore. Sto vivendo una situazione di ansia e paura, non faccio altro che piangere e vorrei solo capire come scegliere senza sbagliare.

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve Alessia,


la situazione che sta vivendo è sicuramente complessa: se da una parte inizia a sentire un legame con la vita che si sta sviluppando nel suo grembo, dall'altra le circostanze sue personali e relazionali la spingono a riflettere e a capire se effettivamente è il momento giusto per avere un figlio.
E' importante che riesca a parlarne con il suo compagno, come è importante che lei capisca anche il suo personale desiderio rispetto alla gravidanza.


Scegliere se proseguirla o interromperla è contemporaneamente una scelta personale e di coppia. Faccia chiarezza su cosa lei desidera e sente e poi ne parli con il suo compagno. Non è mai il momento giusto per avere un figlio, non ci sono mai le condizioni esterne perfette ed ideali per accogliere una nuova vita. Ma se c'è un desiderio personale e condiviso con il partner di avere un figlio ecco che le soluzioni a tutti quei problemi ed ostacoli che sembrano esserci si trovano.
Per cui, si ascolti e ne parli tanto con il suo compagno, prima ancora con i suoi genitori.
Una volta compreso cosa desiderate per voi e per la coppia, sarà più facile insieme prendere una decisione.


Le auguro una buona giornata.

Salve Alessia,


Un consiglio che posso darti in prima battuta è non porti in disparte riguardo alla problematica in essere.


Da quanto deduco hai molto a cuore le necessità e le possibili paure o ansie del tuo ragazzo, restando tu invece molto sullo sfondo. 


Avere un figlio è un passo delicato della propria vita, in cui il potenziale sistema familiare composto dai due partner viene messo d'improvviso in discussione dal possibile arrivo di un terzo.


La scelta di mantenere o meno un figlio deve presupporre la capacità di entrambi futuri genitori di prendere una decisione condivisa in cui i bisogni, i pensieri e i desideri si sintetizzino su una linea compatibile e in cui non avvenga sopraffazione dell'uno o dell'altro.


Ti consiglio dunque di porvi dinanzi ad un quesito su quali possano essere i costi e investimenti e se sentite di essere pronti a diventare un nuovo sistema familiare a tutti gli effetti.


Sono a disposizione per qualsiasi bisogno


 

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