Adolescenza

Come devo comportarmi con mio figlio?

Katia

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Ho un figlio di 13 anni e mezzo fa la 3 media, da un mese ho notato un cambiamento lui, vuole sempre uscire con gli amici "giustamente", così ho iniziato a sua insaputa a controllare il suo telefono scoprendo che lui e il suo gruppo hanno cominciato ad usare la sigaretta elettronica, da quello che ho capito nelle chat usano il liquido senza nicotina, ma ho paura che poi iniziano con altro, lui non sa nulla che io ne sia al corrente e il mio istinto era quello di metterlo in punizione ma poi con calma ho cercato prima di affrontare la cosa parlandone" alla lontana "cioe spiegare quanto possano far male le sigarette e cose del genere, ma non ha avuto effetto. Vorrei trovare il modo giusto di affrontare la situazione, cosa dovrei fare? vi ringrazio molto

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve Katia, 


il modo che ha scelto per affrontare questa tematica con suo figlio appare adeguata e positiva. Parlare apertamente con il proprio figlio di argomenti importanti come questo è fondamentale in questa fase così delicata e, a volte critica, qual è appunto l'adolescenza. I ragazzi spesso sentono la necessità di piccole trasgressioni e poche volte sanno prevedere le conseguenze di una certa azione. Potrebbe essere interessante riprendere l'argomento "utilizzando" l'esperienza di un altro ragazzo o ragazza (esempio: il figlio di un suo amico o una sua amica), oppure può anche inventare una situazione di cui ha sentito parlare e riprendere la conversazione con suo figlio. Può prendere spunto anche dai film o dalle serie TV, per riaprire il dialogo su questo tema.


Rimango disponibile per ulteriori dubbi o domande.


Cordiali saluti.

Gentile Katia, a mio avviso, lei  si è comportata in maniera adeguata alla situazione. Dare punizioni, di solito,  produce scarsi risultati, mentre  spiegare con chiarezza  e fermezza le conseguenze dannose di certi comportamenti, è un ottimo metodo per informare e far capire. I ragazzi di quell'età sentono l'esigenza di "sperimentare"  i comportamenti degli adulti e mettere in atto  piccole trasgressioni, ma e' molto importante che non si sentano controllati  o peggio ancora "spiati". Continui il suo controllo "a distanza", che è assolutamente necessario, e non si stanchi di dare le informazioni giuste riguardo ai pericoli cui possono andare incontro gli adolescenti. Gli insegnamenti dei genitori, anche se non hanno un effetto immediato, tuttavia arrivano e, nel tempo, vengono metabolizzati e seguiti. Le faccio tantissimi auguri e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e confronti. Cordiali saluti.

Buonasera Katia
 
Dalla richiesta che presenta mi sembra che il suo bisogno di controllare il telefono di suo figlio sia più “urgente” da quando lui esprime con più intensità il bisogno di condividere momenti e spazi (virtuali e non) con i suoi coetanei.
In fase adolescenziale e pre-adolescenziale è importante saper e poter costruire nuove intimità extra-familiari, sentirsi appartenere ad un gruppo e partecipare alla vita del gruppo di amici; è una fase importante in cui avviene una “nascita sociale”, che mette alla prova la capacità di essere indipendenti dai legami e dai “permessi” familiari, permette la crescita.
Accade anche spesso che ci si metta alla prova con trasgressioni e sperimentazioni a vari livelli.
Capisco la sua preoccupazione nel sentire la perdita di quote di controllo e il tentativo di ristabilire un certo “status quo”, ma mi sembra avverta una certa ambivalenza circa la possibilità di infantilizzare suo figlio (palesando il controllo dei suoi spazi ed eventualmente punendolo) e una difficoltà a costruire nuovi modi di svolgere il suo ruolo di guida.
In effetti è in questa fase di crescita in cui  inizia un cambiamento nei figli che inevitabilmente comporta un riassestamento degli equilibri relazionali con i genitori; tra spinte all’indipendenza e alla sperimentazione dei figli e preoccupazioni genitoriali può non essere semplice costruire nuove forme di relazione, che supportino senza frenare troppo le spinte evolutive.
Spero di esserle stata utile; nel caso desideri approfondire le sue domande se vuole posso riceverla a studio, sono a Roma nel quartiere Tuscolano e in zona Aventino-Ostiense.


Cordialmente.


 

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