Dott.ssa Anna Antinoro

Dott.ssa Anna Antinoro

psicologo, psicoterapeuta, analista transazionale

Vorrei capire perché non sono costante

Salve, mi chiamo Cristina e ho 32 anni. Negli ultimi 6-7 anni ho cominciato ad ingrassare, ma 4 anni fa ho smesso di fumare (così, da un giorno all'altro per un problema di allergia) e il mio peso ha avuto un'impennata drastica. Sono a dieta da diversi anni, ma continuo ad ingrassare, ora sono 35kg sovrappeso e comincio a sentire gli effetti negativi della mia obesità.
Non lavoro e odio lo sport, ogni tanto ho provato, ma dopo qualche allenamento e molti dolori mollo sempre.
La dieta è uguale, comincio precisa e dopo qualche giorno rovino tutto. Ho provato a non fare sgarri e divento aggressiva e triste, ma se faccio sgarro una volta a settimana poi non riesco a ripartire.
Devo chiarire che per me lo sgarro non è una pizza a cena, ma una giornata intera o due di abbuffata.
Negli ultimi 2 anni ho vissuto in una città che odio, lontana (700km) da parenti e amici. Mi sono chiusa in casa e ho fatto pochissime conoscenze.
Fra un mese tornerò a vivere a casa sei miei genitori (sarò separata dal mio fidanzato a tempo indeterminato) e sono fiduciosa che le cose torneranno a posto.
Vedo nel mio futuro la forma desiderata, vedo la gioia della dipendenza da esercizio fisico, vedo cibo sano...questo nel futuro... Ogni volta che il futuro arriva però la mia visione si sposta.
Quindi ormai sono scoraggiata e penso che non ce la farò mai.
Molti mi dicono che il solo desiderio non basta, deve scattare una scintilla.... Ma perché a me non scatta?

Buonasera Cristina,

io lavoro da qualche tempo in collaborazione ad un team che si occupa di gruppi di persone che faticano a perdere peso e rimanere costanti e, dagli incontri che ho avuto con loro, spesso quello che viene fuori è la poca fiducia in sè stesse e nelle proprie capacità.

Storie di vita, momenti stressanti momentanei, cambiamenti repentini nello stile di vita, spesso il corpo vive con noi le sensazioni e i vissuti di accumulo che vive contemporaneamente la nostra mente e dalle poche parole che racconta, sembra che ci siano molte situazioni "accumulate".

La scintilla di cui le parlano può significare molte cose. La stanchezza, il raggiungimento del limite ma soprattutto, l'amor proprio. Quest'ultimo aspetto è quello che fa la differenza rispetto la buona riuscita o meno dell'obiettivo stabilito.

Che significato assumerebbe il termine "dieta" se lo sostituissimo con quello di "mangiar sano"? oppure la parola "strappo" con la parola "coccola"?

Sono tutte piccole cose che alla lunga possono fare la differenza per l'ottenimento di un risultato soddisfacente. Altra cosa importante, fare accertamenti medici rispetto a tiroide o situazioni che potrebbero alterare anche il metabolismo.

Detto questo, le auguro un grande in bocca al lupo e se ha piacere di avere maggiori informazioni su come è possibile lavorare su aspetti di questo tipo, mi scriva.

Buona serata

 

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Dott.ssaMonica Mazzini

Psicologa, Psicoterapeuta - Brescia

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