Ansia prima di uscire e mangiare

Lisa

Salve, vorrei porre una domanda. Circa un anno fa iniziai ad avere attacchi di panico e ansia. Ero abbastanza magra di mio e non riuscivo più a mangiare soprattutto fuori in compagnia di altre persone e avevo continuamente nausea. Questo accadde dopo la rottura con il mio ex fidanzato che mi ha causato stress e anche questi attacchi di panico. Grazie alle mie amiche sono riuscita a superare quel periodo buio e ho ripreso a mangiare mettendo su 6kg (finalmente aggiungerei). Adesso a distanza di un anno mi sento di nuovo allo stesso modo, forse dovuto al fatto che ho preso il covid e non sono uscita di casa per 3 settimane, ma da quando mi è passato ho ansia anche ad uscire con i miei amici, inizio a sudare, ho nausea, mi gira la testa e sto malissimo. Dopo esco lo stesso per provare a superare la cosa e dopo un po’ mi passa questo malessere, ma quando mi capita cioè sempre è veramente ingestibile. Mi potreste dare qualche consiglio su come superare quest’ansia?

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Lisa, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Salve Lisa,

la situazione in cui si trova ad oggi ha già la sua risposta nella richiesta d'aiuto che fa attraverso queste righe.

Oggi il suo stare non l'aiuta ad avere una giornata equilibrata in riferimento ai pensieri disfunzionali che sono presenti e che la portano ad attivare dei comportamenti che la fanno stare male.

La mia indicazione è quella di richiedere una consulenza così da avere un quadro più completo e poterla aiutare per lavorare ad avere un equilibrio che la porti al benessere giornaliero.

Rimango in attesa con una consulenza online.

Saluti

Dott.ssa Margherita Motta

Buongiorno Lisa. Potrebbe essere utile intraprendere un percorso con un esperto in grado di aiutarla ad approfondire ogni aspetto della situazione, dai sintomi fisici fino all’ansia. Uno degli obiettivi del percorso potrebbe poi essere l’analisi del significato più profondo che l’uscire di casa e il mangiare in presenza altrui assumono nella sua mente: sono infatti tali attribuzioni di significato che poi vanno ad influenzare il modo che ha di rapportarsi alla realtà. Una volta individuati questi significati potrà essere più semplice anche per lei vivere in modo migliore tutte le situazioni che in questo momento la fanno soffrire.
Mi rendo disponibile anche online per valutare insieme l’inizio di un percorso di questo tipo, fatto su misura per lei.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.