Attacchi di claustrofobia in aereo

Lina

Amo viaggiare specie in aereo, ed è un mezzo di cui non potrei mai fare a meno; però ogni volta che devo partire giorni prima la mia mente comincia a visualizzare attacchi di panico un senso di fame d aria quando l’aereo atterrerà e non si aprirà subito il portellone, intanto tutti si alzano in piedi per recuperare le valigie, come effettivamente avviene; nonostante ciò sono sempre riuscita a prendere l’aereo e nella maggior parte dei casi a controllare questa fase, in altre non ho addirittura avvertito nemmeno il disagio, perche mi succede questo?? sono angosciata!

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Lina, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL