Come convivere col compagno che soffre di ansia.

Carmen

Salve. Il mio compagno soffre di ansia e attacchi di panico al momento in cura sono con psicofarmaci, perché la psicoterapia, a suo dire non gli ha risolto il problema è soprattutto non è riuscita a capire la causa scatenante. Già durante il periodo del fidanzamento non mi dava attenzioni, non mi guardava negli occhi. Adesso però con la convivenza non riesco più ad accettare questa situazione perché mi fa sentire brutta, inappropriata, infelice. In più ho notato che sui social ha tante amiche a cui fa tanti complimenti, dedica tempo e attenzioni. Mi sento priva di energie, come se me le avesse risucchiate perché è molto egoista e in ogni litigio rigira la frittata dando la colpa a me. Abbiamo un figlio di 3 anni ma anche con lui è poco presente. Ora non capisco più se lo amo ancora o se sto con lui per non affrontate tutto quello che comporta una separazione.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Carmen, non dovrebbe essere ammissibile adattarsi ad un comportamento del partner come dice. Verrebbe da chiedersi come mai il suo compagno sta con lei? Se è così poco poco attento? Pensa che debba stare con lei perché c'è un figlio? Credo valga la pena parlarsi sinceramente per capire se la vostra situazione può migliorare, per capire quanto giochi il fatto che lui abbia questa ansia, o se ci sia altro. È strano cmq che la psicoterapia non gli abbia dato utili risposte al problema dell'ansia. Di solito è la terapia elettiva quella psicoterapica per questi problemi, qualche volta integrata con l'aiuto di un farmaco. Conoscere la volontà di suo marito è importante. E poi trovare il coraggio per lei di fare una scelta, per non appesantire ancora il suo stato psicologico.

Auguri,

Dr. Cameriero Vittorio

Buongiorno Carmen, mi pare che tuo marito abbia già effettuato una scelta, quella di non chiedere aiuto ad un professionista. Ora, lui è responsabile delle sue scelte e tu cosa potresti fare per te stessa e di conseguenza anche per il tuo bambino? Credo sia importante per te chiedere aiuto e rivolgerti ad uno psicoterapeuta per essere accompagnata e sostenuta. Buona giornata!

Dott.ssa Lubelli Caterina