Ansia

Forte senso di disagio nelle interazioni

Daniela

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Salve! Volevo descrivervi un mio forte senso di disagio che provo quando devo sottopormi a un interazione con degli sconosciuti o in ambito scolastico. Mi sento sempre come se fossi sotto giudizio quindi tendo a reprimere parte del mio carattere per la paura, vorrei dei consigli per evitare questo comportamento che mi fa stare male. Inoltre ho anche degli episodi di ansia e disagio quando ripenso a dialoghi o situazioni in cui penso di essere stata sgarbata o aver fatto figuracce con altri.

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve Daniela, il suo disagio relazionale probabilmente nasce da un 'immagine che lei ha di sè basata su rigide ed elevate aspettative che lasciano poco spazio all'improvvisazione, alle sbavature e  a quei comportamenti spontanei che possono non andare d'accordo con la precisione o perfezione nelle risposte o negli atteggiamenti. Anche il pensare che lei possa sentirsi sgarbata o fuori luogo mi fa pensare che se non segue traiettorie ben precise e prevedibili di correttezza , allora meglio evitare di esporsi o relazionarsi; però più si evita , più ci si convince che non si è in grado di stare con gli altri. Più che consigli, che presi così senza un sostegno e chiarimento sull'origine di questa foret insicurezza, potrebbero essere del tutto inutili; provi a rivolgersi ad uno psicologo per un  intervento mirato a sciogliere le sue rigidità e a liberarsi da questi condizionamenti . Un saluto 


Dott.ssa Carla Pistacchio 

Salve , 


Capisco che la sensazione rispetto al vissuto di cui riferisce sia invalidante.  


Potrebbe trattarsi di un disturbo di Ansia Sociale che stia emergendo mentre imperversa un'emergenza sanitaria e sociale. 


Mi sovvengono queste correlazioni. 


Rispetto ai consigli, le dico con chiarezza che non faccio la consigliera ma lavoro in uno studio per affrontare con il paziente le sue difficoltà per risolverle. 


Paola Massone Human CARE 


Psicoterapia sistemico Relazionale    


 

Gentile Daniela,


Vorrei in primis ringraziarla per aver condiviso la sua situazione e rimandarle che l’essersi esposta su questo sito è già un primo passo. Mi sembra di capire che, ad oggi, sente forte l’esigenza di cambiare e prendersi cura di sé. Come suggerimento, la invito a prendere in considerazione un percorso psicologico e a dare importanza a ciò che lei in questo momento sente: la volontà di cambiare. Per qualsiasi altra informazione, per un confronto o per supporto, resto a sua disposizione.


Un Saluto


Monica Meddis


Paderno Dugnano, ricevo anche online

Salve,


la tua difficoltà emerge quando ti ritrovi a dover interagire in situazioni sociali in particolare quelle non sono per te familiari, in cui non conosci le persone e dove devi esprimere una performance. Dalla tua descrizione sembrerebbe che ci troviamo di fronte a un quadro clinico caratterizzato da fobia sociale, dove intense quote di ansia scarsa autostima, e paura del giudizio altrui, causano disagio che cerchi di combattere, reprimendo parte della tua personalità. Consigli o ricette pronte in questo campo purtroppo non esistono, il problema va affrontato il prima possibile mediante un percorso di psicoterapia.


Cordiali saluti Dott. Marco Maiani

Cara Daniela, probabilmente vi sono nella sua storia episodi che hanno influenzato il suo timore del giudizio altrui. Identificare questi condizionamenti e rimetterli in discussione potrebbe giovarle, insieme ad un addestramento nella comunicazione assertiva, che è un'abilità sociale che si può apprendere e cementare con l'esercizio costante. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un terapeuta cognitivo comportamentale di sua fiducia e iniziare questo utilissimo percorso. Resto a disposizione anche online per chiarimenti o altro. Cordiali saluti

Gentile Daniela,


questa paura del giudizio altrui da quando è nata? In famiglia come è la vostra relazione? Lei crede in se stessa o tende a sminuirsi? Non se ne deve fare una colpa alcune volte può capitare.


La cosa che si potrebbe fare è, tenere un tono di voce alto e dirsi dentro di sì "ce la posso fare", "io so di valere, ho 24 anni e sono arrivata qui facendo questo, questo, questo, ecc." oppure "se dovessi sbagliare, pace, capita, sono umana e devo solo capire come ripartire e, se riesco, anche più forte di prima!". Magari valutare se c'è una situazione meno spiacevole dove riprovare a mettersi in gioco pian piano.


Perchè non valutare questi passaggi: https://www.psicoterapiacioccatorino.it/aumentare-la-propria-autostima/?


Nella vita può capitare di sentirsi scoraggiati ma è importante per se stessi cercare una nuova strada, una strategia che porti a una maggiore serenità, magari anche valutare di fare meditazione (ad alcuni permette di imparare di giudicarsi meno e stare più nel momento presente, le linko un articolo a tal riguardo: https://www.psicoterapiacioccatorino.it/imparare-a-comprendere-i-propri-pensieri/), fare un diario magari dove si scrivono solo gli obiettivi raggiunti nella settimana oppure i propri aspetti positivi, ecc.


Le consiglio di valutare un percorso di supporto psicologico dove osservarsi da un nuovo punto di vista, dove imparare pian piano a non giudicarsi più solo in senso negativo e avvicinarsi con dolcezza verso se stessi.


Resto a disposizione per informazioni richieste, domande o eventuale percorso.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a: Torino, Collegno e online

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