Sono una donna di 30 anni e negli ultimi mesi sto di nuovo vivendo un periodo difficile della mia vita. Premetto che sono già seguita da uno psicologo e uno psichiatra, ma ero curiosa di conoscere altre opinioni/esperienze (e sentirmi quindi meno sola…). Sono sempre stata una persona molto ansiosa, ma avevo imparato a conviverci e ad essere relativamente serena. Questo almeno fino a fine 2023 quando, in seguito alla decisone di lasciare il mio lavoro perché non mi trovavo bene, la mia ansia è come esplosa e da lì non sono più riuscita a tornare come prima. In particolare ho cominciato a provare una forte ansia h24 e a soffrire di insonnia cronica di primo tipo associata ad attacchi di ansia/panico. Tutto ciò mi ha portato anche ad essere un po’ depressa, al punto da dover ricorrere ad un antidepressivo. Mi sono infatti rivolta ad uno psicologo e uno psichiatra e, con molta pazienza, ad inizio 2025 ho cominciato a vivere nuovamente una vita serena, anche senza una terapia farmacologica. Mi è però rimasta paura delle emozioni negative fuori controllo che ho provato, paura tale che, circa 3 mesi fa, per pura autosuggestione ho avuto di nuovo un attacco di ansia, che mi ha portato ad angosciarmi di nuovo e ad avere paura di “me” (come fonte degli attacchi di ansia che non riesco ad accettare e capire), al punto che lo psichiatra mi ha nuovamente consigliato di cominciare ad assumere uno psicofarmaco È normale avere ricadute di questo tipo, anche senza un’effettiva motivazione esterna ? Ho paura di rimanere così per sempre e di non poter vivere la mia vita felice come vorrei. Grazie molte in anticipo a chi mi risponderà.
