Ansia

Quando inizio a parlare per esprimere un mio pensiero o affrontare un discorso vado in agitazione

Simone

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Salve a tutti, sono Simone ho 22 anni e da tempo (forse da sempre) quando apro bocca per rispondere a qualsiasi persona, per esprimere un mio pensiero o semplicemente per affrontare un tema non riesco ad esprimermi correttamente, come se dimenticassi il discorso che in realtà ho già pronto nella mente perché so cosa e come rispondere.
In realtà nel momento in cui apro bocca per rispondere vado in agitazione, la mente si offusca ed è come se perdessi le parole ma in realtà quando sono da solo e creo un mio pensiero verso un determinato tema i miei pensieri sono limpidi, le frasi complete e concrete.
Questo ad esempio non accade scrivendo.

Come posso affrontare questo problema? Che tipo di percorso dovrei fare?
Io voglio esprimere i miei pensieri nello stesso modo in cui li penso e li creo nella mia testa senza agitarmi e senza far credere alla gente con cui mi relaziono di non sapere le cose.

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Simone,


come avrai capito la questione non riguarda il fatto di avere un tuo pensiero o una tua opinione, ma il fatto di esporla agli altri in maniera diretta (quindi parlando, non scrivendo). Mentre scrivi sei con il foglio, non con un'altra persona, anche se poi dai il foglio ad un'altra persona.


Per affrontare questo problema hai bisogno di smettere di avere aspettative. La mia opinione è che quello che ti blocca è il pensiero "Cosa penseranno gli altri di me?", dietro al quale c'è un altro pensiero del tipo "Io voglio che gli altri pensino di me ....". Come ben dici alla fine del tuo messaggio "Io non voglio far credere alla gente di non sapere le cose".


Quindi "Io voglio che gli altri pensino che io so le cose".


Perché è così importante per te quello che pensano gli altri di te?


La mia sensazione è che dietro questa ricerca di riconoscimento ci sia una profonda insicurezza. Si direbbe che tu stesso, quando ti agiti e ti blocchi, dubiti di sapere le cose.


Comincia a parlare "per te stesso", per il gusto di avere un'opinione e un pensiero e lascia che gli altri pensino quello che vogliono pensare.


Ciò su cui hai bisogno di lavorare è sulla tua sicurezza e fiducia in te stesso, sulla tua autostima. Questo ti aiuterà a svincolarti dalla paura del giudizio altrui, che è anche il tuo giudizio verso te stesso.


Hai bisogno di cominciare a pensare a te stesso come a una persona competente e capace e puoi, se lo ritieni, intraprendere un percorso con uno specialista di fiducia con il quale affrontare da dove nasce questa tua idea di inadeguatezza e poco valore, per superarla e sviluppare le tue potenzialità.


Un cordiale saluto.

Gentile Simone,


da come descrive il suo problema sembra sia legato all’ansia, questa cosa le succede solo in determinate situazioni? O con determinate persone? O le succede sempre in qualsiasi situazione e/o con qualsiasi persona?


Le potrebbe tornare utile porsi alcune domande: cosa teme? Cosa pensa di sé stesso? e cioè del fatto di non riuscire (come dice lei) a esprimersi correttamente?


Rimango disponibile per domande, informazioni o eventuale consulenza online.


Le auguro di trovare una soluzione a questo problema che le crea disagio. 

Gentile Simone in merito allo specifico disagio che riferisce  ,ipotizzando che tale difficoltà possa essere data da un'ansia sociale, molto frequente in giovani e adulti,le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapico cognitivo comportamentale mirato, che possa darle la forza e gli strumenti per sperimentare e non evitare situazioni che le richiedono tale fatica solo così il disagio potrà diminuire.


La saluto caramente, Barbara Valente

Gentile Simone,


potrebbe essere paura del giudizio altrui? Difficoltà nel non poter "ricontrollare" come invece si può fare in uno scritto?


Questo capita solo dove è prevista una performance o in generale? Si osserva solo con estranei o anche in famiglia?


Le consiglio anche la lettura di due miei articoletti:


1) https://www.psicoterapiacioccatorino.it/aumentare-la-propria-autostima/


2) https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/


Le consiglio di rivolgersi ad un professionista psicologo e psicoterapeuta di sua fiducia o presso il suo Servizio Sanitario per poter esplorare meglio questa sua difficoltà, trovare insieme delle strategie, osservare da una nuova prospettiva questi eventi, imparare eventualmente anche a non giudicarsi in negativo e pian piano rimettersi in gioco in contesti fino ad oggi meno amati. 


Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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