Fobia in gravidanza

Elle

Buona sera,
Sono una donna di 34 anni, dopo un lungo periodo di ricerca sono finalmente rimasta incinta. Premetto che sono sempre stata ipocondriaca, ma da quando sono in gravidanza è diventata una fobia costante che non mi sta facendo godere questo percorso bellissimo. La fobia principalmente è riguardo ai tumori, ho paura che mi possa succedere qualcosa a me o al bimbo, che magari debba sottopormi a cure che possano metterlo a rischio. Ogni giorno ho paura su ogni tipo di tumore, sono diventata cancerofobica, e non penso ad altro, ho pura di mettermi difronte ad una scelta e di perdere il bimbo, non so come uscirne, passo giorni a far visite su visite e sentirmi una pazza. Grazie

4 risposte degli esperti per questa domanda

Salve, innanzitutto le faccio gli auguri per la gravidanza, ha dovuto attendere un po' di tempo ma come vede ci è riuscita.

D'altro canto lei scrive che è sempre stata una donna ipocondriaca e con la gravidanza la situazione è peggiorata e vive questa situazione con profondo disagio.

Le consiglio vivamente di non cercare le informazioni su internet, molte sono sbagliate e totalmente fuoriluogo, cerchi invece di intraprendere un percorso terapeutico con un professionista per capire l'origine delle sue paure.

In questo modo vedrà che le cose miglioreranno, per lei e per il suo bambino.

Buona giornata.

Dott. Fiori

Salve,

nella sua lettera leggo un forte investimento su un evento importante e delicato quale quello della nascita. Non sempre, tuttavia, aver desiderato qualcosa ci permette di goderne appieno quando si realizza, né ci può rendere nell’immediato persone diverse, ma anzi può accentuare certe nostre fragilità.

Mi chiedo, ad un livello più profondo, se le sue paure non la stiano “proteggendo” dal  vivere un periodo felice, o di essere una persona “forte” in grado di generare una vita.

La inviterei a riflettere su quali siano le sue fragilità e i punti di forza, ma  anche a cercare di condividere con altre donne, quando  e se se la sentirà, questo viaggio impegnativo.

Un caro saluto

Dott.ssa Dentifrigi Sandra


 [SD1]

Ciao Elle,

Comprendo il tuo dispiacere a non riuscire a goderti la gravidanza... Forse parlare di queste cose in un colloquio psicologico può aiutarti a comprendere come mai l'ipocondria ti stia boicottando in questo proprio questo momento tanto atteso? A che settimana di gravidanza sei?

Hai pensato se questo pensare al tumore possa avere una qualche funzione positiva?

Se hai bisogno, resto a tua disposizione per eventuali approfondimenti.

Buona fortuna!

Dott..ssa Alice Piccardi

Salve cara, la gravidanza è un periodo di grande sensibilità emotiva per ogni donna questo sia per ragioni di natura ormonale, sia per il cambiamento di status e di vita che porta con sé. Chiaramente se vi sono patologie psico-emotive pregresse, queste rischiano di essere esacerbate. Il mio consiglio è di iniziare quanto prima un percorso di psicoterapia a tutela sua e della sua piccola creatura che già assorbe, dentro di lei, emozioni e sensazioni.