Attacchi di panico

Ho da circa dieci anni fatto uso saltuario di cocaina

David

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Buongiorno. Premettendo che il mio è un problema è ne sono cosciente, vorrei anonimamente porre la domanda a voi professionisti. Ho da circa dieci anni fatto uso saltuario di cocaina, (1,2,3 volte all anno) e non lo ho mai reputato, ad uso ricreativo, un problema. Negli ultimi due anni a causa di frequentazioni sbagliate e un aumento di livello di lavoro ( circa 18 ore al giorno) ho iniziato ad abusare di questa sostanza. Da un anno ad oggi, ho notato un insolita ansietà fin dalla prima assunzione, sniffata.. Problema che ho Totalmente ignorato. Stamattina, alle otto di mattina sono tornato a cada dal lavoro, senza alcun sintomo se non la normale ansietà. Senza nessun allarme o preavviso,la situazione è degenerata dal normale non riesco a dormire, alla perdita di controllo del respiro, pianto, impossibita di parlare con l mia ragazza (spaventata a morte) e sensazione di infarto imminente. Non le ho parlato di tutto questo, ma ammetto che mi è venuto da piangere e mi son dovuto girare del altra parte dicendo che stavo meglio. Sono affetto da adhd e mai ho avuto problemi. Sto pensando di ovviamente, smettere, ma mi rendo conto che il desiderio di abuso è parte della mia personalità. Non voglio compromettere la mia famiglia, la mia ragazza e me stesso. E forse ho bisogno di un vostro consiglio.

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rita Messini Latina (LT)

Salve in merito alla sua richiesta, provi a rivolgersi ad un centro specifico per il tipo di problema da lei descritto, da soli non se ne esce, è molto difficile se non impossibile. In un centro per le dipendenze, può trovare la risposta specifica alla sua voglia di smettere, può cercare informazioni su internet e trovare il centro nella sua città. Spero di esserle stata di aiuto, cordiali saluti.

Buongiorno David, da quello che mi racconta sembra che si sia instaurata una forma di dipendenza da questa sostanza, confermata anche dalla consapevolezza che lei ha maturato, la dipendenza fa parte della mia personalità. Oltre a questo c'è un carico di super lavoro, quindi, lei è come una macchina lanciata al massimo alla quale gli si sono rotti i freni. Mi sento di consigliarle di farsi seguire da un collega, che saprà sicuramente consigliarla per il meglio.

Cordiali saluti e buona vita.

Gentile ragazzo,

più di un consiglio, ha bisogno di un aiuto. Sente di averne il coraggio?

Ora, è difficile attraverso queste poche righe fare una valutazione più approfondita, per questo le suggerisco di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua città e di pensare al trattamento più idoneo della sua dipendenza.

Resto a disposizione

Ciao David, quando si parla della gravità delle conseguenze dovute all'assunzione di stupefacenti, ci si riferisce anche a ciò che hai appena elencato... Molto importante il fatto che tu sia consapevole di avere un problema e che tu voglia capire come affrontarlo. Da solo non puoi farcela, perciò hai bisogno di rivolgerti a un servizio del tuo territorio che si occupa di tossicodipendenze in cui troverai delle persone competenti, medici, psicologi ed educatori, che potranno aiutarti a disintossicarti e a ritrovare poco per volta una nuova serenità ed un nuovo equilibrio. Ti sarà utile iniziare un percorso di psicoterapia per capire cosa ti ha portato a infilarti in questo tunnel pericoloso e per ritrovare dentro di te l'energia e la forza a riprendere in mano la tua vita. In bocca al lupo!

Gentile David,

è un grande passo il fatto di essersi posti la domanda se la sostanza sta provocando tutta questa serie di problematiche, e io dico che è possibile. Il percorso sarebbe quello di gestire l'emotività ( stress lavorativa  e ansia) non attraverso l'uso della sostanza, ma per mezzo delle proprie capacità. E' altrettanto vero che alla base ci possano essere difficoltà altre, disagi emotivi non raccolti, che hanno portato qualche difficoltà oggi, ma il primo passo è stato fatto. Si rivolga ad un terapeuta e continui il Suo percorso di consapevolezza.

Buongiorno,  

Le indicherei di rivolgersi a un professionista (Psicoterapeuta/Psichiatra/Sert di zona) per comprendere meglio le Sue difficoltà, i Suoi vissuti, la Sua storia personale, nonché le sue risorse e valutare come meglio intervenire.

Restando a disposizione, Le porgo cordiali saluti. 

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