A seguito di accuse assolutamente ingiustificate a me rivolte, sorrido pur trovandomi in difficoltà, nel fare capire che non corrispondono alla verità. Mi spiego meglio: il mio compagno è diffidente da sempre nei miei confronti, quando spesso mi accusa di dirgli una bugia, io sorrido e mi trovo in serie difficoltà, perché sembra che io sia a disagio nel reggere la versione che corrisponde alla verità. E di conseguenza non mi crede. Come mai mi succede?
Loredana, la risata in situazioni di forte tensione o imbarazzo è un fenomeno abbastanza comune e spesso involontario. Potrebbe trattarsi di quella che viene definita "risa nervosa", una reazione automatica del nostro organismo quando ci sentiamo sotto pressione o in difficoltà nel gestire le emozioni. La risata può essere un modo per cercare di alleviare lo stress e l’ansia di fronte a un'accusa ingiustificata, anche se questo comportamento non è consapevole. In altre parole, il tuo corpo cerca di ridurre la tensione emotiva. Se il tuo compagno è spesso diffidente, la tua risposta di sorridere può riflettere un disagio interno nel dover difendere la verità. Questo disagio, visibile attraverso la risata, viene poi interpretato da lui come segno di insincerità o evasività.
Talvolta il sorriso o la risata non sono scelti volontariamente, ma rappresentano una risposta automatica che non hai il pieno controllo. Questo può accadere anche se in realtà stai dicendo la verità.
Prendere coscienza di questo meccanismo potrebbe essere il primo passo per gestirlo. Riconoscere che la risata è una risposta nervosa può aiutarti a capire il perché e, in un secondo momento, a lavorare su modi alternativi di esprimere il disagio. Se questa dinamica continua a creare problemi nella relazione, potrebbe essere utile considerare una consulenza di coppia o un supporto psicologico individuale. Un professionista potrà offrirti strumenti per gestire meglio le emozioni e per comunicare in modo più efficace.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Massa-Carrara
La Dott.ssa Antonella Bellanzon offre supporto psicologico anche online
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL