Comunicazione e Formazione

Non riesco mai ad andare agli appuntamenti

Elisa

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Salve,
Mento sempre quando devo incontrarmi con altre persone. Non voglio andare agli appuntamenti, ma non riesco mai a dire no, li prendo e poi annullo pochi minuti prima, usando scuse. Vorrei evitare perché alla fine risulto inaffidabile, ma ho paura di sembrare asociale e allora non riesco a dire di no. Come posso togliere questo vizio?

9 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentilissima Elisa,


solitamente ci rapportiamo alle altre persone così come la varie parti di noi entrano in relazione tra di loro: pensieri, emozioni, pulsioni, corporeità, storia ecc.


Se ci sono delle difficoltà nella relazione/comunicazione sarebbe importante rivolgersi a un professionista della Sua zona per un approfondimento della sua situazione e magari lavorare per migliorare il piano di consapevolezza integrata di se stessi.


Cordiali saluti.


 


 

Salve a lei. L'unica terapia è una psicoterapia dove provare a prendere le distanze da tanta insicurezza e paura che le complicano così tanto la vita di tutti i giorni. Importante è anche capire il percorso che la costringe a ritualizzare così il contatto con gli altri, a proteggersi e insieme distruggersi raccontando bugie. Il suo messaggio è chiaro ma molto breve. Scrive correttamente quindi si può dedurre che abbia fatto scuole superiori. Non ci sono altre informazioni tipo l'età, il sesso, la famiglia d'origine o quella nucleare a cui appartiene. Comunque sia il clima in seduta è sempre positivo e costruttivo. Il fatto stesso di avere fissato un appuntamento e non averlo annullato, se così sarà anche con immenso sforzo dettato dal disperato bisogno di aiuto, le aprirà la possibilità di capire i meccanismi che la imprigionano in comportamenti che le creano grande difficoltà e che non riesce a controllare. Coraggio, si sieda di fronte a uno/a psicoterapeuta, a tutti i costi!

Cara Elisa, annulli gli appuntamenti solo per uscire con gli amici o anche per lavoro e/o per studio?


Scrivi che non vuoi andare agli appuntamenti ma li prendi perché non vuoi sembrare asociale;  quindi sembra che ricevi molte proposte, in caso contrario a chi hai fatto il “bidone” non verrebbe più in mente di invitarti nuovamente. Non è obbligatorio avere tanti amici, né essere pieni di appuntamenti. La scelta delle persone con cui stare dovrebbe basarsi su criteri quali: affinità, interessi comuni, simpatia, semplicità nella relazione, sincerità. Ne hai mai parlato con qualcuno di cui ti fidi? Se non è mai accaduto, forse sarebbe il caso di farlo. Non è un vizio e non so cosa intendi tu per vizio, ma se avverti disagio nel tuo comportamento forse è venuto il momento di imparare a conoscerti molto di più e mi sembra che sei sulla strada giusta!


Buon lavoro!

Buongiorno Elisa,


risulta difficile rispondere avendo così poche informazioni e darle dei consigli basandosi su ipotesi non le gioverebbe.


Porsi delle domande la potrebbe aiutare a fare chiarezza dentro di se: chi sono queste “altre persone”? Chiunque indiscriminatamente? O qualcuno che già conosce ma con cui non ha il piacere di stare? Prova disagio in compagnia di altre persone o con il contesto in cui si svolgerà l'appuntamento?...
Questi solo alcuni esempi per poter capire più a fondo.


Per essere sinceri con gli altri e riuscire quindi a dire “No” ad un invito ad uscire è necessario essere prima di tutto sinceri con se stessi.

Cara Elisa, mi sembra che dentro di te ci sia un conflitto tra forze contrastanti. Dalle tue parole non emerge con chiarezza cosa possa essere però, meriterebbe un approfondimento. Per esempio, non vuoi uscire con nessuno, oppure non riesci a dire di no anche a persone di cui non ti importa ma hai un tuo giro di amicizie ecc... Sarebbe importante saperlo per poterti rispondere con più precisione. Per il momento un caro saluto. Manuela Serra

Buongiorno Elisa,


Sarebbe necessario capire cosa le succede ogni volta che ha un appuntamento ma non riesce ad andare, prova delle specospeci sensazioni o emozioni?


Le consiglierei di intraprendere un percorso di consulenza psicologica per comprendere l'origine della sua difficoltà e trovare delle strategie risolutive.


Rimango a disposizione,


Cordialmente.

Ciao


dici che non sai dire di no ad un appuntamento perchè pensi di essere asociale. Quindi fai dipendere la tua decisione dalla pressione che pensi gli altri esercitino su di te.Ma poi non vai all'appuntamento e quindi decidi tu cosa fare, pur restandoci male o valutando negativamente la decisione. Il consiglio è di decidere tu in prima istanza e non in seconda istanza. Cioè pensa cosa ti piace fare quando ti viene chiesto l'impegno e si tu a decidere senza farti invadere dal supposto giudizio altrui. Altra riflessione potrebbe essere valutare e consapevolizzare le conseguenze del rifiuto all'appuntamento. Cosa ti potrebbe capitare di così brutto se dici no? Quali reali conseguenze? C'è forse la paura di non accontentare? Di sentirti bravo solo se dici si? E che cosa vuol dire essere bravo per te?

Gentile Elisa,
le faccio notare la situazione contraddittoria in cui si trova: non vuole dire apertamente “no” a qualcuno che la invita, ma poi grida un gigantesco “NO” attraverso il suo comportamento, disdicendo all'ultimo e mettendo, quindi, l'altra persona in difficoltà.
Sarebbe interessante indagare i motivi di questo suo atteggiamento e le circostanze in cui accade (davvero non va proprio mai a nessun appuntamento? Non ne accetta proprio nessuno?) e capire cosa significa, per lei, essere “asociale” oppure “inaffidabile”, termini che ha citato nella sua lettera. Se questa sua tendenza (che non chiamerei “vizio”) la preoccupa o la fa soffrire, non esiti a cercare un aiuto specialistico.

Buongiorno Elisa,


esponi la tua domanda in modo sbrigativo e non spieghi le ragioni (mi permetto di darti del tu, data la tua giovane età) che ti spingono a non volere andare agli appuntamenti.


Ti suggerisco di riscrivere la lettera, fornendo più elementi riguardo a questo "bisogno" di rifiutare gli inviti. Solo così potremo fornire qualche input di riflessione adeguato alla tua situazione.


Ok?

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