Abbiamo chiesto aiuto al sert di zona urgente e ci danno appuntamento un mese dopo!!!

Valentina

SALVE
HO GIÀ SCRITTO A VOI SONO VALENTINA GRAZIE PER LE RISPOSTE!
Il mio compagno ha chiamato il sert per darmi dimostrazione che ha smesso di fare uso di cocaina per tornare insieme e ci hanno dato appuntamento tra 1 mese!!!
Ma noi abbiamo bisogno adesso di aiuto..!!
Lui ha avuto una brutta ricaduta e non lo ammetteva, ma poi si è reso conto che ha perso me, sua figlia, lavoro, tutti i soldi!!!
Ora è un mese che l'ho lasciato, non viviamo più insieme, lui vive ora dai suoi.
Io gli sto vicino.. ora lui è diverso, tranquillo, ragiona..Mentre prima era completamente impazzito..
Dopo 1 anno e mezzo di serenità, complicità, vivere 24 ore su 24 sia col lavoro che in casa...lui si è trasformato in un MOSTRO!!!
Ora si sta rendendo conto del male che ha fatto a me, a sua figlia di 12 anni e a mia figlia di 8!
Ma non mi sento ancora di vivere con lui.
Abbiamo chiesto aiuto al sert di Magenta, ma ci hanno dato appuntamento tra un mese.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Valentina,

E' importante che il suo compagno lavori sulla dipendenza e magri che lei abbia un sostegno per capire come gestire la situazione e proteggere sè stessa e la sua bambina in futuro.

Se lo desidera io ricevo a Milano zona centrale anche a tariffe calmierate. Utilizzo l'approcio EMDR che potrebbe rivelarsi utile sia per il suo compagno al fine di  lavorare sulle cause che lo hanno spinto all'abuso, sia lei per aiutarla in questa situazione molto complicata.

Non esiti a contattarmi.

Gent. Valentina,

mi rendo conto che i tempi dei Sert sono assolutamente scoraggianti. Se ha bisogno urgente può contattarmi e posso cercare di aiutarla. Ho molta esperienza nel campo della tossicodipendenza.

Se lo ritiene mi chiami per un appuntamento. Nel caso non riesca a rispondere lasci un messaggio sulla segreteria telefonica e verrà richiamata a breve.

Il mio studio è a Milano in via Santa Rita da Cascia 35.

Saluti.

Mi spiace Valentina che vi siete trovati a vivere l’impasse (ahinoi frequente!)  dell’inadeguatezza del sistema sanitario pubblico che vede a fronte di richieste di interventi urgenti, tempi di attesa esageratamente lunghi per chi, come lei e il suo compagno, ne hanno tanto bisogno.

Il fattore tempo è importante però anche a far maturare l’intento che la persona deve saper auto- alimentare per mantenere quanto si è o ha promesso. Quindi se si è diventati consapevoli delle conseguenze del male che si è fatto a Sé –innanzi tutto- e agli altri intorno a noi, beh! non sarà l’attesa di un mese a far demordere dall’impegno preso di chiudere l'esperienza con le droghe.

So che da soli è difficile e se lei non se la sente di tornare a vivere con questa persona ne ha tutto il diritto.

Starà a lui, con le scelte che farà, dimostrarle come vuole che sia il suo e forse anche vostro futuro l’età della persona (se non ricordo male ha 44 anni) dovrebbe consentirgli di avere sufficiente esperienza di vita a poter capire come comportarsi.

 

Credere nel possibile è la prima convinzione che ci fa muovere a realizzare anche  ciò che ci sembra impossibile;

molti dimeticano il potere della Volontà unito alla Speranza e questa non bisogna perderla, bisogna crederci perchè -mi creda- uscire dalla dipendenza è possibile

 

la saluto

Armanda Salvatori