Sono dipendente dalla cocaina da 5 anni.

Filippo

Salve a tutti,
Ho 20 anni e credo di avere l’età giusta per uscirne. Ho iniziato a 15 anni per curiosità e ci sono caduto dentro. Sto bene economicamente (cosa che non mi ha agevolato per nulla in questo campo) e mi sento perso. Cosa devo fare? Ho capito che da solo non riesco a smettere e dimenticare questa polvere maledetta.
Vi ringrazio,
Filippo

7 risposte degli esperti per questa domanda

Caro Filippo, il primo passo lei l'ha già attuato, cioè ha espresso la volontà di uscire dalla dipendenza, riconoscendone la nocività.

La cocaina è la sostanza psicotropa che dà i maggiori problemi di disassuefazione, ma la forza di volontà fa miracoli. Può rivolgersi al Sert della sua città oppure ad un terapeuta che pratichi una tecnica che sembra dare buoni risultati nella dipendenza da cocaina attraverso la stimolazione magnetica transcranica.

Un caro saluto

Dott.ssa Daniela Benvenuti

Dott.ssa Daniela Benvenuti

Padova

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Buongiorno, già il fatto di riconoscerlo come un problema è un primo importante passo! poi bisogna necessariamente chiedere aiuto ad esperti e soprattutto fidarsi! Essenzialmente presso i Sert oppure Psicoterapeuta privato esperiente nel campo delle dipendenze ... Si ricordi che il prezzo che si paga nel tempo è anche legato allo spegnimento totale di tutti gli altri piaceri, compreso quello sessuale, per cui dovrà con calma puntare sulla soddisfazione del piacere in maniera alternativa attraverso ad esempio qualche attività sportiva o artistica verso la quale è maggiormente ricettivo ... legga un mio ultimo articolo scientifico per approfondire ... ma si faccia aiutare poichè più tempo passa e più è complicato "riacchiapparsi!!

Dott. Gaetano Tizza

Dott. Gaetano Tizza

Ragusa

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Buongiorno Filippo,

è davvero importante avere la consapevolezza di essere dipendente e volerne uscire. Credo che la cosa migliore per te sia quella di rivolgerti ai servizi del tuo territorio, insieme ai quali potrai valutare il percorso più adatto a te. Non ne fai cenno ma nei casi di dipendenza anche la famiglia andrebbe, se possibile, coivolta. Ne sono a conoscenza i tuoi familiari? Potresti chiedere loro aiuto?

Non scoraggiarti Filippo, ricorda che se sei disposto a chiedere aiuto, troverai chi può aiutarti. E non sottovalutare i servizi del territorio che lavorano sulle dipendenze e che possono fare rete per proporti diverse soluzioni.

Ti auguro di iniziare al più presto il tuo percorso di liberazione.

Dott.ssa Franca Vocaturi

Buona sera Filippo,

quello che sicuramente può fare è contattare il servizio SERT (dove si occupano di dipendenze) più vicino a lei perchè la prendano in carico. Questo potrebbe essere un buon inizio per cominciare a mettersi in una modalità di cura di sè, primo passo essenziale per gestire la tematica di dipendenza che porta.

Saranno poi al SERT a consigliarle che percorso terapeutico poter fare. Solitamente ci sono sia psicologi, psicoterapeuti che psichiatri in équipe che collaborano al meglio per la presa in carico dei pazienti.

 

Cordiali saluti

Dott. Galetti N.

Dott. Niccolò Galetti

Dott. Niccolò Galetti

Como

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Buonasera Filippo, se sei consapevole in questo momento di tutte le conseguenze negative di questa sostanza e di esserne dipendente, puoi permetterti di entrare in un percorso di aiuto. Va valutata la gravità della tua dipendenza, prima di tutto. Poi si valuta quale intervento sia più opportuno. Il servizio territoriale del Sert è specifico per le dipendenze; se ti rivolgi a loro ti sapranno indicare che cosa fare, quale modalità di cura. È necessario affiancare una psicoterapia per conoscerti meglio e ritrovare la tua vera identità (nascosta dalla sostanza). Risulta consigliata anche la psicoterapia di gruppo.

Coraggio e auguri!

Dr. Cameriero Vittorio 

Salve Filippo,

Sei ancora molto giovane, è vero che assumi cocaina da 5 anni ma ti voglio incoraggiare sul fatto che la tua consapevolezza ti aiuterà a liberarti da questo demone affascinante.

Parlo di demone affascinante perché so che la cocaina all'inizio ti fa provare uno stato di grazia, :sicurezza, onnipotenza, miglioramento delle prestazioni e delle relazioni sociali in un mondo in cui sottilmente ci richiede di essere brillanti, performanti, sempre sul pezzo senza limiti. Ciò significa capisco profondamente la tua dipendenza. Poi hai scoperto tutti gli effetti terribili che può causare, alle volte nemmeno prevedibili, ti sei reso conto che in alcuni momenti sei davvero lontano dal tuo vero Sé.

Ma nonostante questa consapevolezza non ne puoi fare a meno, ci sono la dipendenza chimica, fisica e l'assuefazione, per non parlare delle crisi di astinenza. Come i miei colleghi, ti suggerisco caldamente di rivolgerti al Sert per la disintossicazione.

A questo punto puoi iniziare una Psicoterapia nel privato, che permette tempi più flessibili e sedute più lunghe e un percorso più accurato e su misura per te, in cui tu puoi ritrovare il vero te stesso, lavorare sula tua 'auntenticita', riscoprire i tuoi veri bisogni che hai tentato attraverso una tentativo disfunzionale di autocura. Quindi si possono trovare modalità funzionali per soddisfare i tuoi bisogni.

Io sono disponile, ricorda che io non nutro alcun giudizio.

Un abbraccio e forza Filippo!

Dott.ssa Ileana Fringuelli

Caro Filippo, la tua storia parla di una dipendenza nata in un'età molto delicata, nella quale si ha bisogno di riferimenti stabili con cui confrontarsi e coi quali scontrarsi. Noto che non vengono menzionate le figure di riferimento, che in situazioni come la tua hanno un ruolo importante. Ti faccio i miei complimenti perché chiedere aiuto è il primo passo. E siccome hai il diritto di essere supportato in questo, ti consiglio di rivolgerti al consultorio di riferimento della zona in cui abiti, oppure ad un centro specializzato per la gestione delle dipendenze. 

Augurandoti il meglio, resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. 

Saluti dott.ssa Anna Rita Marchi