Bambina di 8 anni non vuole addormentarsi

Eleonora

Buonasera, La mia bimba più grande ha 8 anni e da circa 3 anni dorme nella sua stanza. Da 1 anno dorme con lei la sorella più piccola e da quando ha iniziato a dormire lì ha iniziato ad avere problemi nell’addormentarsi. Premetto che prima si addormentavano entrambe nel letto con me e che poi le portavo ognuna nel suo letto. Ora sono troppo grandi e non ci riesco. Tutte le sere sia io che il padre leggiamo un libro per farle addormentare ed ha più o meno funzionato sempre. Nell’ultimo mese però dopo un po' che leggo si sveglia nel nulla e mi cerca, anche se sono ancora lì vicino a lei e continua a ripetere che non riesce a dormire. Rimango lì fino a che non si addormenta ma ultimamente capita che anche mezz’ora dopo che si è addormentata si risvegli e vuole che o io il padre rimanga in stanza con lei. Questo può capitare anche più di una volta. Ho provato a chiedere sia la notte che il giorno se c’è qualcosa che la turba e l risposta è sempre io non voglio stare da sola. Purtroppo non posso né mettermi nel letto con lei (ha un lettino rialzato con una sbarra) né metterla nel letto con me si muove continuamente e scalcia, non dormirei per tutta la notte. Vorrei capire come aiutarla anche perché così siamo tutti nervosi e non è una cosa fattibile stare 2/3 ore la sera nella sua stanza fermi. Premetto che è una bimba molto ansiosa ma in questo periodo che io sappia non c’è nulla che possa turbarla. Grazie

5 risposte degli esperti per questa domanda

Carə signora Eleonora, 

mi viene da chiederle com’è il rapporto tra sorelle, quanti anni ha la sorella più piccolə e come lə più grande ha affrontato l’arrivo della sorellina nella sua vita?

Secondariamente mi verrebbe da porle tutta una serie di domande per conoscere meglio lə Suə  bambinə.

Sarei disponibile a fare una seduta con Lei in modo da capire meglio le Sue figliə ed anche il loro inserimento nei vari contesti di vita per poterlə aiutare nel migliore dei modi. 

Un caro saluto, 

Anna Maria Castiglia

Dott.ssa Anna Maria Castiglia

Dott.ssa Anna Maria Castiglia

Siracusa

La Dott.ssa Anna Maria Castiglia offre supporto psicologico anche online

Gentile Eleonora,

la difficoltà che descrive sembra andare oltre il semplice problema del sonno e rimanda piuttosto a un tema di sicurezza emotiva e separazione. Sua figlia, soprattutto considerando la sua natura ansiosa, potrebbe vivere il momento dell’addormentamento come un’esperienza di solitudine che fatica a tollerare, anche se razionalmente sa che i genitori sono presenti.

Il risveglio frequente e la richiesta continua di una presenza indicano il bisogno di essere rassicurata sul piano affettivo, più che un comportamento oppositivo. La frase “non voglio stare da sola” può essere letta come l’espressione di una paura emotiva difficile da verbalizzare a questa età.

Può essere utile mantenere rituali serali prevedibili e contenuti, dare spazio alle sue emozioni anche durante il giorno e accompagnarla gradualmente verso una maggiore autonomia, senza forzature. Se la situazione dovesse persistere, una consulenza psicologica per l’età evolutiva potrebbe aiutare a comprendere meglio il significato di questo momento e sostenere tutta la famiglia.

Un caro saluto, 

Dott.ssa Maria Rosa Biondo 

Salve... il fatto di stare con lei sicuramente rinforza la sua richiesta di dormire con i genitori e non va bene, i figli bisogna toglierli subita dal letto dei genitori, la sua figlia un po' troppo è stata lì, quindi è utile  di capire perché questo succede forse è meglio rivolgersi a qualche psicoterapeuta  e farsi guidare in questa fase di distacco che sembra che la sua figlia sta avendo  difficoltà ad accettare questo cambiamento...

Gentile Eleonora,
comprendo la sua situazione. E' giusto che ad un certo punto i bimbi si abituino a dormire nel proprio lettino perchè questo consente a tutti maggior riposo.
Potrebbe provare a parlarne con il suo medico e pediatra. Ci sono dei prodotti naturali che diminuiscono la probabilità di risveglio. In questo modo quando si addormenta dovrebbe continuare a dormire senza risvegliarsi di nuovo.
La bimba dorme con un orsacchiotto o comunque un oggetto che le dia fiducia e tranquillità? Questi spesso fungono da oggetti transizionali, cioè hanno la specifica funzione psicologica di aiutare il bimbo nella separazione perchè offrono sostegno al bambino. Stringendo un orsacchiotto, anche se è già una bimba grande, magari di quelli che si scaldano se è inverno, l'addormentamento può essere facilitato. Inoltre può provare a mettere una di quelle lucine notturne per bimbi, sempre che non le dia fastidio.
Molto spesso sono spaventati dal buio mentre intravedendo la camera possono sentirsi più tranquilli.
 
Un caro saluto
Dott.ssa Mazzilli Marilena

Dott.ssa Marilena Mazzilli

Dott.ssa Marilena Mazzilli

Asti

La Dott.ssa Marilena Mazzilli offre supporto psicologico anche online

La ringrazio per aver descritto con tanta cura una situazione che comprensibilmente sta diventando faticosa per tutta la famiglia.

Le difficoltà di addormentamento che emergono in questa fase possono essere legate a un bisogno di rassicurazione e di vicinanza emotiva, più che a una paura specifica. Il passaggio da un addormentamento condiviso a una maggiore autonomia, unito alla presenza della sorella e a una predisposizione ansiosa, può aver riattivato il timore di “restare sola”, soprattutto nei momenti di separazione notturna. I risvegli frequenti indicano che la bimba fatica a interiorizzare una sensazione di sicurezza stabile.Un confronto con uno psicologo  potrebbe aiutarLa a comprendere meglio i bisogni emotivi di Sua figlia e a costruire gradualmente rituali e confini sereni, sostenibili anche per voi genitori.
Le auguro di poter ritrovare un equilibrio notturno che favorisca il benessere e la tranquillità di tutta la famiglia.